Siete innamorati di Venezia e delle sue atmosfere malinconiche? E' il momento di dimostrano, pragmaticamente, contribuendo con una donazione alla salvaguardia di uno dei patrimoni artistici pi preziosi dell'umanità. Dopo il naufragio dell'idea di adottare Coca-Cola come sponsor della città, per il sindaco, Massimo Cacciari, l'impresa di mettere insieme quei 70 milioni di euro che servono per «l'ordinaria straordinaria manutenzione di Venezia», come la definisce il primo cittadino, è ancora pi difficile. Per fortuna, a prestare soccorso al sindaco-filosofo e a San Marco, accorre il marketing. Si chiama Sms Venice il programma cli raccolta fondi che il municipio, in collaborazìone con la soprintendenza ai beni -culturali e con FtAssociati, ha lanciato lo scorso weekend. Ma, a dispetto del nome, non ha niente a che fare con gli short message service dei cellulare. «Snis sta per Saint Mark square, piazza San Marco, il luogo da cui è partita l'iniziativa l'anno scorsoi in occasione del concerto di Elton John», spiega Claudio Madricardo, responsabile marketing eimmagine del comune di Venezia. «La seconda edizione dì Sms Venice è invece un progetto di lungo periodo che sarà collegato non solo ad altri eventi musicali, ma anche a mostre e iniziative da promuovere a livello internazionale». In pratica, Venezia chiede aiuto ai milioni di ammiratori che ha in tutto il mondo, mettendo a disposizione un sito (www.smsvenice. com) e due linee telefoniche per effettuaredonazioni. fl web sarà veicolo privilegiato per diffondere l'Sos, sfruttando i social network, Facebook in primis. «Noi non stanzieremo nulla», ésserva Madricardo. «Lo scopo è solo quello di incassare, creando un sistema virtuoso non basato sulle logiche della fiera. Siamo, per esempio, alla ricerca dipartnertecnologici, in particolare produttori dipc, per dotare ogni stanza d'albergo di Venezia di terminali con software specifici che permettan non solo di effettuare donazioni, ma anche di fornire informazioni sulle attività culturali della città. Stiamo pure prendendo contatti con operatori telefonici che ci supportino. Un nome? China mobile».