Pompei. Calano i visitatori nei musei italiani ed anche a Pompei, nel sito archeologico pi famoso del mondo, la musica è la stessa: -12,36 tra il 2007 e il 2008. E' un dato che fa gridare allo scandalo Mario Resca, consigliere del ministro dei beni culturali, Sandro Bondi che dichiara: E' inaccettabile . Vero è che la crisi non risparmia i musei italiani, con i visitatori che nel 2008 calano del 3,88 rispetto all'anno precedente, con una perdita degli introiti delVl,9. Ad anticipare il dato, è proprio il consigliere del ministro dei beni culturali Bondi, Mario Resca, intervenuto con Vittorio Sgarbi, Luca Barbareschi, Cinzia Tani e Fabrizio Rondolino ad una puntata di Matrix dedicata ai soldi per la cultura andata in onda ieri sera su Canale 5. Bisogna investire di più e meglio, commenta il futuro direttore generale del ministero per la valorizzazione dei musei. Nel suo intervento, dice, anche sugli orari dei musei, costruendo un sistema che ruoti intorno al visitatore . Pietra dello scandalo, per il consigliere di Bondi, la situazione di Pompei, ancora inaccettabile malgrado due commissari - aggiunge poi a margine - e anche il Colosseo che chiude alle 4 del pomeriggio e dove anche le toilette non funzionano. Bisogna dare ai visitatori qualità e pi servizi, dice Resca, sono convinto che se potessero usufruire di servizi adeguati i visitatori sarebbero disposti anche a pagare di pi . Altro problema da affrontare, aggiunge, è quello del mecenatismo per la cultura, che in Italia non cé, anzi viene punito , e quello della gestione delle entrate: i nostri 400 musei e siti archeologici statali - spiega il consigliere - raccolgono un introito annuo di circa 104 milioni che per vanno al ministero delle finanze. Sarebbe pi giusto invece - conclude - che ogni museo potesse gestire le sue entrate ed avere così un maggiore controllo sulla spesa.