Negozi e laboratori alla Chiarini la Soprintendenza alla San Mamolo Gli edifici militari su via Mattei saranno sostituiti da fabbricati con negozi, laboratori, uffici. Ci saranno anche spazi per la ristorazione e per servizi ricettivi Alla Staveco nascerà una cittadella per attività scolastiche e sportive. Gli edifici storici saranno conservati Per anni si è discusso di quello che si sarebbe potuto fare sulle aree militari della città. Ora, dopo laccordo firmato dal sindaco Sergio Cofferati e il direttore dellAgenzia del Demanio, Maurizio Prato, il dado è tratto. Tutte le destinazioni duso sono state definite. Al Demanio andrà il ricavato della valorizzazione anche se un parte compresa tra il 5 e il 15 finirà nelle casse del Comune. Ecco, caserma per caserma, tutto quello che accadrà nelle venti aree oggetto dellaccordo. 1) Caserma Chiarini Gli edifici militari su via Mattei saranno sostituiti da nuovi fabbricati con negozi, laboratori artigiani, uffici. Ci saranno anche spazi per la ristorazione e per servizi ricettivi. E verrà realizzata la connessione con la fermata Roveri del Servizio ferroviario metropolitano. La superficie massima realizzabile è di 7.500 m.q. 2) Caserma Mazzoni La struttura tra via Parisio e via delle Armi, nel quartiere Santo Stefano ospiterà nuove abitazioni, negozi e laboratori artigiani. Una parte della caserma sarà dedicata a servizi sociali, strutture sportive e culturali e alla nuova sede delle scuole Tambroni. La vecchia scuola su via Murri sarà trasformata in alloggi e uffici. Superficie massima 23 mila m.q. 3) Caserma Sani Gli edifici esistenti nei pressi di via Stalingrado verranno riutilizzati o trasformati in nuove abitazioni, attività commerciali e artigianali. Previsti anche spazi ricreativi, culturali , sportivi e sociali e sarà possibile costruire hotel o ostelli per giovani e ricercatori della vicina manifattura Tabacchi. Superficie massima 48.755 m.q. 4) Ex Direzione Lavori Ledificio di via Triumvirato verrà trasformato e utilizzato per uffici. 5) Prati di Caprara area addestrativa 7) Prati di Caprara est orti anziani Larea tra via Saffi e dellOspedale diventerà un grande parco urbano dentro il quale resteranno gli orti per anziani. Ai margini saranno realizzati studentati e attività economiche piccole e medie. Previsto un parcheggio di interscambio con la fermata Sfm. Complessivamente i due comparti dei Prati di Caprara est prevedono la possibilità di costruire fino a 96.500 m.q. 6) Caserma Staveco Nascerà una cittadella per attività scolastiche e sportive. Gli edifici storici saranno conservati. Sorgerà un nuovo parcheggio, in parte interrato, con 400 posti auto. Un nuovo parco (25 mila m.q. di verde) collegherà i viali con San Michele in bosco. Si potranno realizzare uno studentato, nuovi spazi per uffici e, negozi, ristoranti e strutture ricreative e culturali. Superficie massima 40.929 m.q. 8) Caserma San Mamolo Negli edifici storici restaurati troverà spazio la sede delle soprintendenze dei beni culturali e ambientali. 9) Monte Paderno Nel compendio militare sulla collina nel quartiere Santo Stefano il piccolo fabbricato sarà recuperato come abitazione. 10) Ex batteria Dat Alemanni Il fabbricato esistente verrà demolito per ripristinare luso agricolo dei terreni. 11) Ex infermeria Quadrupedi San Vittore Per limmobile verrà confermata lattuale concessione a unassociazione di volontariato. Cambia la destinazione duso: abitazioni. 12) Ex Polveriera Val dAposa Nellarea collinare del quartiere Santo Stefano sono presenti edifici da recuperare. Potranno essere utilizzati per attività socio sanitarie o per attività ristorative anche di tipo agrituristico, sportivo, per il tempo libero o per la cultura. 13) Caserma DAzeglio Una parte della struttura dichiarata di interesse storico potrà essere utilizzata per le destinazioni già previste per la vicina caserma San Mamolo. 14) Ex Birreria della caserma Mameli Il piccolo edificio già staccato dalla caserma vicino a porta Saffi, dichiarato di interesse storico-artistico, ospiterà nuove abitazioni e piccole attività commerciali e artigianali. 15) Postazione Cbp S. Pancrazio Larea in via del Vivaio nel quartiere Borgo Panigale ospiterà abitazioni anche di carattere temporaneo. 16) Caserma Masini Il complesso di interesse storico artistico vicino al Baraccano sarà restaurato e diventerà sede di un nuovo grande albergo con abitazioni e autorimesse. E prevista la realizzazione di un parcheggio interrato privato con box e posti auto per un massimo di 40 automobili. 17) Ex polveriera di Monte Albano Larea è destinata a verde pubblico per rafforzare la dotazione di spazi pubblici verdi fruibili in collina. 18) Ex teatro della caserma Minghetti Gli edifici di via Castelfidardo nel quartiere Saragozza ospiterà attività ristorative e ricreative (strutture per sport, spettacolo, tempo libero) o piccole attività commerciali e artigianali. Saranno recuperate anche alcune abitazioni. 19) Comprensorio Prati di Caprara Ovest Larea tra le vie Nanni Costa e Aguccchi vedrà sorgere nuove abitazioni e spazi per attività economiche di dimensioni medio-piccole con strutture per lo sport e il tempo libero. Una spina verde raggiungerà il fiume Reno. Superficie massima realizzabile 82 mila m.q. 20) Scuole Tambroni Le scuole di via Murri verranno trasferite alla caserma Mazzoni tra via Parisio e via delle Armi. Ledificio scolastico verrà trasformato e ospiterà alloggi e servizi economici e amministrativi per un totale di 3.560 m.q. (a cura di luciano nigro)
BOLOGNA - Ecco caserma per caserma come cambieranno le venti aree al centro dellaccordo con lAgenzia del Demanio
Il Comune di Torino ha firmato un accordo con lAgenzia del Demanio per valorizzare le aree militari della città. Le aree saranno trasformate in aree commerciali, industriali, scolastiche e ricettive. Gli edifici storici saranno conservati e restaurati. La destinazione duso di ogni area è stata definita. Le aree includono caserme, prati, edifici storici e aree industriali. La valorizzazione delle aree militari sarà realizzata con un ricavato che andrà allAgenzia del Demanio e un'altra parte che andrà al Comune. La valorizzazione delle aree militari sarà realizzata con un ricavato che andrà allAgenzia del Demanio e un'altra parte che andrà al Comune.
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