Domani lincontro con il ministro Bondi. Fra due settimane arriva il nuovo cartellone Ricucito lo strappo con Di Paola Saranno apportate modifiche allo statuto Lidea di portare la lirica nella Fiera del Levante non è morta con la Turandot. Aspettando il teatro Petruzzelli, la Fondazione non esclude di ritornare nello Spazio 7. «Ci eravamo dati lobiettivo di inventarci luoghi alternativi e lo Spazio 7 della Fiera del Levante era stato già collaudato con lAttila e la Israel Philarmonic - spiega il sovrintendente Giandomenico Vaccari - Non è il paradiso terrestre, ma il riscontro del pubblico è assolutamente positivo. Attualmente quello è lunico palcoscenico disponibile. In Italia ci sono teatri dove lacustica lascia molto a desiderare. Con Turandot in tre serate abbiamo totalizzato 1.926 spettatori, molti di più di quanti ne avrebbe potuto contenere il teatro Piccinni». Vaccari non dice se anche La Valchiria, capolavoro di Richard Wagner e seconda opera in cartellone, sarà rappresentata in Fiera. Di certo, non lo esclude, così come non ha accantonato lidea di ritornare al Piccinni. Lo spettacolo deve continuare. A prescindere dai tempi di consegna del teatro Petruzzelli. «Certo - ragiona il sovrintendente - se ce lo dessero domani, ci metteremmo subito al lavoro per prendere confidenza con la macchina scenica». Il ritorno al Piccinni non sarebbe però una scelta indolore. «È chiaro che in questo caso alcune opere sarebbero a rischio - ammette Vaccari - Nel giro di un paio di settimane conto di presentare tutto il cartellone». I prossimi giorni saranno fondamentali per il futuro della fondazione lirica barese. Domani Vaccari affronterà insieme con il ministro Bondi e il consiglio di presidenza dellAnfos, lassociazione degli enti lirici, i problemi legati al rilancio del settore. L8 aprile il cda della Fondazione Petruzzelli dirà invece lultima parola sul prosieguo della stagione, ma soprattutto cercherà di ricucire lo strappo creatosi con lannunciata fuoriuscita dellingegner Domenico Di Paola, unico socio privato. La pace è stata di fatto siglata ieri allora di pranzo in un ristorante del centro. Il sindaco Michele Emiliano ha assicurato allingegner Di Paola che nella prossima riunione del consiglio di amministrazione saranno approvate modifiche allo statuto che rafforzeranno il ruolo dei soci privati. Vaccari se ne compiace. «La presa di posizione dellingegner Di Paola - sottolinea - è umanamente comprensibile. Mi auguro però che tutto si risolva per il meglio e che questa vicenda sia loccasione per una riflessione più profonda e analitica. Bisogna avere fiducia in questa Fondazione e in un gruppo di ragazzi, che pur fra tantissimi problemi, riesce a offrire spettacoli di grande livello». Teatro Petruzzelli a parte, il futuro passa anche attraverso un uso oculato delle risorse. Al ministero si parlerà soprattutto di questo. «I costi - dice Vaccari - vanno razionalizzati. Bisogna snellire lapparato artistico-produttivo e anche i contratti di lavoro devono essere più flessibili. Pensare al futuro è sapere che, oltre alla battaglia per la produttività, bisogna lavorare per abbassare i costi unitari di produzione, uscire dalla logica dello star system, essere capaci di coinvolgere nuovo pubblico e nuovi sponsor e trovare nuove forme di sostegno. Il nostro mondo soffre la lontananza dalla tv, dobbiamo avere la forza di costruirci un canale tematico per diffondere il nostro prodotto». Il sovrintendente della Fondazione barese ha in mente un modello: quello dellente lirico-barese. Autocelebrazione? «Niente affatto - assicura - Ho lavorato in tante Fondazioni e conosco i problemi delle altre. Noi siamo lente lirico ideale: non abbiamo debiti, ma una struttura di appena 22 persone e progetti chiari e condivisi». Restano da sciogliere nodi non di poco conto. A cominciare dallorchestra e dal direttore musicale. Vaccari lancia unidea che potrebbe mettere tutti daccordo, sostenitori dellassorbimento tout court dellorganico della Provincia e chi pensa che, invece, sarebbe necessaria una selezione pubblica. «Abbiamo bisogno di una compagine orchestrale affiatata per continuare a fare la lirica - dice - Allo stesso tempo, però, si potrebbe tentare di formare unorchestra giovanile pugliese, sullesempio dellorchestra Mozart o della Cherubini, sotto legida di un grande direttore. La Fondazione è pronta a fare la propria parte». Prima, però, ci vorrebbe un teatro vero.
PUGLIA - Vaccari: "Lo spettacolo deve andare avanti ma senza Petruzzelli diverse opere a rischio"
Domani il sovrintendente della Fondazione Petruzzelli, Giandomenico Vaccari, incontrerà il ministro del Teatro Bondi. La Fondazione è in crisi, con un'uscita di Domenico Di Paola, unico socio privato, e con problemi di costi e produttività. Vaccari spera di risolvere la situazione con il ministro e con l'associazione degli enti lirici. La Fondazione ha anche problemi con lorchestra e il direttore musicale. Vaccari propone di formare un'orchestra giovanile pugliese, ma riconosce che il teatro Petruzzelli è ancora in costruzione e che la situazione è complessa.
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