Ancora polemiche sul Madre. Il consigliere comunale di Forza Italia, Raffaele Ambrosino torna alla carica e dopo la serata danzante di domenica conclusasi con la visita della polizia municipale commenta: «il direttore del museo Madre, Eduardo Cicelyn, è un contrabbandiere di verità ed evita, con dichiarazioni che ricordano il classico gioco delle tre carte, di raccontare obiettivamente quello che è successo e sta succedendo nella struttura museale che la politica' gli ha affidato». Se da un lato Ambrosino attacca dall'altro Cicelyn risponde con forza: «abbiamo vinto la nostra battaglia». La polizia municipale, infatti, giunta in borghese a mezzanotte in punto ha verificato le autorizzazioni non trovando nulla di irregolare ed ha lasciato proseguire la serata di Madrenalina, andata in scena dopo molte settimane di polemiche e terminata all'una circa come era stato stabilito dalla magstratura. «A questo punto continua deciso Cicelyn - chiedo che il gip dissequestri il locale e ci permetta di proporre Madrenalina il govedì sera. Dal 6 marzo scorso abbiamo tutte le autorizzazioni necessarie per l'intrattenimento danzante ed il pubblico spettacolo quindi non vedo perchè protrarre il sequestro del locale stabilito il 29 novembre 2008». Autorizzazioni che sono costate tempo e soldi, 4Omila euro, e che Cicelyn si augura servano a dare il via libera agli organizzatori delle serate già in occasione di giovedì prossimo. Molto critico è il direttore del museo d'arte moderna di via Settembrini nei confronti della polizia municipale. «Si sono fiondati nel museo ha commentato Cicelyn - come se dovessero stanare qualche delinquente. Sono rimasti un'ora a controllare tutto, non è stato bello per gli ospiti presenti. Noi eravamo in regola, ma loro, non si accorgevano dei motorini che all'esterno del museo sfrecciavano a forte velocità, anche contromano, con ragazzi senza casco alla guida. Ci hanno trattati come se fossimo una bisca». Tra i presenti alla serata anche l'assessore regionale al turismo, Claudio Velardi e l'assessore alla protezione civile della Provincia di Napoli, Francesco Emilio Borrelli. Per l'assessore regionale-blogger si tratta di «una questione assurda» e di serate che non andrebbero interrotte dalle forze dell'ordine senza motivo. Borrelli, invece, giunto al museo per mostrare il proprio sostegno alle iniziative e perchè luogo piacevole d'intrattenimento si augura che la «guerra sia finita». «Laccanimento in questa vicenda - aggiunge Borrelli - mi è sembrato eccessivo. Spero che la guerra contro il Madre finisca e ci si dedichi tutti ad altri problemi pi seri ed importanti». Totalmente contrario allo svolgimento delle serate danzanti, invece, il consigliere comunale di FI Ambrosino commenta stupido gli ultimi avvenimenti che hanno visto protagonista la struttura pubblica di via Settembrini. «E stata usata impropriamente per organizzare comunissime serate di discoteca, anche a tema alloween , senza alcun rispetto delle normative di sicurezza. Tutto questo senza che lo stesso statuto della fondazione Donnaregina, presieduta da Antonio Bassolino, ne prevedesse la possibilità». Per Ambrosino soltanto oggi, dopo che il governatore in persona ha modificato lo statuto il Comune di Napoli ha rilasciato licenza di agibilità e di esercizio per lo svolgimento di serate danzanti. «Sulla battaglia a cui fa riferimento Cicelyn ha vinto la legalità che lui non ha rispettato ed ha vinto la vera cultura che lui stesso ha mortificato, in questi mesi, con zucche di halloween e giaziose ragazze travestite da gattine».
NAPOLI - Madre, è bufera dopo il blìtz
Il direttore del museo Madre, Eduardo Cicelyn, ha commentato la serata danzante di domenica, che è stata interrotta dalla polizia municipale. Cicelyn ha affermato che il direttore del museo è un contrabbandiere di verità e che la polizia ha fatto un'azione eccessiva. Ha chiesto che il museo venga restituito alle autorizzazioni necessarie per l'intrattenimento danzante. Il consigliere comunale di Forza Italia, Raffaele Ambrosino, ha attaccato Cicelyn e ha affermato che le serate danzanti sono stupide e che il museo è stato usato impropriamente. Ambrosino ha anche criticato la polizia municipale per aver interrotto la serata.
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