«Un modo per rappresentare il grande lavoro che fa il Nucleo Carabinieri Tutela patrimonio culturale e la collaborazione che noi abbiamo con loro». È quanto affermato dall'assessore regionale alla Cultura, Identità e Autonomie della Lombardia, Massimo Zanello, nel presentare ieri il volume Recuperi d'arte in Lombardia. Nato da un'idea dello stesso Zanello il volume è stato realizzato in collaborazione con il comando Carabinieri Tutela patrimonio culturale, la Soprintèndenza archeologica della Lombardia e l'Università Cattolica del Sacro Cuore. L'obiettivo del Libro è dare, più in generale, un ulteriore, valido contributo alla tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali. Archeologici e artistici e in particolare alla conoscenza di queste opere recuperate grazie all'impegno congiunto di Regione e Arma». La Lombardia - spiega Zanello - ha ereditato un patrimonio immenso e diffuso, che va tramandato ai posteri. Solo conoscendolo meglio, nel rispetto della sua integrità, può maturare un senso di responsabilità collettiva per il suo valore e la sua conservazione. I beni culturali - ha aggiunto l'assessore - hanno un valore intrinseco ma il singolo oggetto ha valore se viene contestualizzato: bisogna capire dove è stato trovato, per le quali funzioni era nato. Qualsiasi pala d'altare, tolta dal luogo per il quale era stata concepita e messa in una casa privata muore, perde di significato. Anche per i beni archeologici è la stessa cosa: una moneta, un coccio, non devono essere trafugati perché il luogo e la posizione di rinvenimento sono elementi importanti senza i quali l'oggétto perde il suo significato». Fra le opere recuperate, un disegno in china e acquarello su carta del progetto del Piermarini raffigurante la pianta del pianterreno del Teatro alla Scala, recuperato in un'abitazione privata nella periferia di Milano e ora all'Archivio di Stato; un disegno a matita e biacca su carta di Domenico Inchino della collezione della Cà Granda, intitolato Madre derelitta , trafugato nel 1997 e riportato nella stessa collezione; due incisioni all'acquaforte di Mosè Bianchi ( la "Ciociara" e "Studio di teste"), sempre della collezione Ca' Granda.
LOMBARDIA - Antologia deIl'arte rubata. Presentato libro sulle opere d'arte recuperate dai Cc.
L'assessore regionale alla Cultura, Identità e Autonomie della Lombardia, Massimo Zanello, ha presentato il volume Recuperi d'arte in Lombardia, realizzato in collaborazione con il comando Carabinieri Tutela patrimonio culturale, la Soprintèndenza archeologica della Lombardia e l'Università Cattolica del Sacro Cuore. L'obiettivo del libro è la tutela, conservazione e valorizzazione dei beni culturali archeologici e artistici. La Lombardia ha ereditato un patrimonio immenso e diffuso che va tramandato ai posteri.
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