MARCEGAGLIA, BENE DIALOGO MA SI DECIDA IN FRETTA (ANSA) - ROMA, 31 MAR - Sul piano casa "é importante che ci sia dialogo con le Regioni ma anche che si decida in fretta". Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, lo ha detto a margine di un convegno sottolineando l'urgenza "di provvedimenti che sostengano la domanda interna". Anche sul piano casa del Governo "é quindi importante - ha aggiunto - che non si vada troppo per le lunghe a discutere" con il rischio che "poi non si decida". Quanto ai contenuti del piano, il presidente di Confindustria ribadisce un giudizio "favorevole" indicando che "potrebbe rilanciare gli investimenti nella filiera dell'edilizia che in questo momento sta soffrendo".(ANSA). COMINCIATA CONFERENZA PRESIDENTI REGIONI (ANSA) - ROMA, 31 MAR. Il piano casa è di nuovo al centro della riunione appena cominciata della conferenza dei presidenti delle Regioni in vista della conferenza unificata che dovrebbe tenersi oggi pomeriggio. Tra i governatori sono presenti, tra gli altri, il presidente della Conferenza, Vasco Errani, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, della Toscana, Claudio Martini, della Valle d'Aosta, Augusto Rollandin. Dalla riunione di questa mattina dovrebbe emergere la proposta definitiva dei governatori al governo che poi dovrebbe essere presentata in Consiglio dei Ministri. Dopo il 'no' secco delle Regioni all'utilizzo di un decreto legge in queste ore si chiarirà con quali provvedimenti il piano verrà approvato, l'ipotesi più probabile è che si scelga di presentare un decreto cosiddetto leggero nel quale il governo metta le misure di sua competenza e un accordo vincolante delle Regioni con le misure di loro competenza. (ANSA). CASA: D'ALEMA, PIANO IMPOSSIBILE, GOVERNO FARA' PASSO INDIETRO (ANSA) - ROMA, 31 MAR - Sul fronte del piano casa proposto dal governo, dice l'esponente del Pd Massimo D'Alema, "mi aspetto che le cose che ha detto Berlusconi rientrino, perché sono impossibili e campate in aria". D'Alema, a margine di un convegno, ha sottolineato che "quello di cui invece c'é bisogno è un po' di soldi per fare le case popolari per le persone e i giovani che non hanno una casa. E' - ha detto - un problema serio". E' poi necessario, secondo l'esponente del Pd, "consentire entro limiti ragionevoli procedure più agili per intervenire sulle case". Ma, ha aggiunto, "naturalmente senza sovvertire gli strumenti urbanistici e senza distruggere le nostre città". Per D'Alema "si deve trovare un accordo ed è naturalmente molto importante la volontà delle regioni perché sono loro che hanno questa competenza e non il governo". (ANSA). CASA: MANCA ACCORDO CON GOVERNO,SALTA CONFERENZA UNIFICATA (ANSA) - ROMA, 31 MAR - La conferenza unificata governo-regioni-enti locali, prevista per questo pomeriggio subito dopo la conferenza dei presidenti delle Regioni attualmente in corso sul piano casa, è saltata. Lo si è appreso da alcuni dei partecipanti alla riunione in via Parigi, ai quali hanno specificato che l'unificata non si terrà in assenza ancora di un accordo con il governo. Nel pomeriggio al posto dell'unificata si terrà un tavolo tecnico politico tra governo e autonomie locali e forse domani mattina, se nella riunione di oggi si faranno dei passi avanti, potrebbe tenersi la conferenza unificata. (ANSA). CASA: BERLUSCONI RICEVE FITTO E GHEDINI A PALAZZO GRAZIOLI (ANSA) - ROMA, 31 MAR - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sta ricevendo a Palazzo Grazioli il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto e l'avvocato e deputato del Pdl Niccolò Ghedini. Al centro della riunione il piano casa annunciato dal governo e sul quale governo e regioni stanno cercando una soluzione condivisa.(ANSA). CASA: ALEMANNO, PIANO E EDILIZIA NOSTRO PROSSIMO IMPEGNO (ANSA) - ROMA, 31 MAR - "Il piano casa e l'edilizia sono il nostro prossimo impegno". Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno a margine della presentazione del bilancio 2009 approvato la scorsa settimana dal Comune di Roma. "Non è un fatto di bilancio - ha aggiunto - ma qualcosa che si deve fare attraverso le valorizzazioni immobiliari, la possibilità di creare un vero volano per dare l'opportunità di costruire nuove case nella nostra città. Tutto questo con i trasferimenti che ci verranno dalla Regione e che il presidente Marrazzo ha garantito". CASA:REGIONI RAGGIUNGONO ACCORDO, SI' A AUMENTI IN ABITAZIONI(2) (ANSA) - ROMA, 31 MAR - Le Regioni chiedono, tra l'altro, un decreto legge che contenga norme di semplificazione sulle competenze nazionali; e che una parte dell'Iva che entrerà nelle casse statali rimanga sul territorio in modo che regioni e comuni la utilizzino a sostegno di affitti sociali. Le Regioni, infine, chiedono al governo, sempre nello stesso documento, che si vada poi a un vero e proprio piano casa, che preveda risorse aggiuntive ai 550 milioni di euro già stanziati. Il presidente della conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine della riunione, si è detto ottimista e particolarmente soddisfatto del lavoro svolto. "Finalmente - ha detto - abbiamo rimesso la materia sui giusti binari". Nel pomeriggio è confermato l'incontro Governo-autonomie al ministero degli affari regionali in un tavolo tecnico-politico. Domani mattina è prevista la conferenza unificata. (ANSA). CASA: VERDINI, PIANO GOVERNO AVREBBE BISOGNO DI IMMEDIATEZZA (ANSA) - ROMA, 31 MAR - "Quella legge che è straordinaria e che riguarda oltre l'80 dei cittadini che possiedono una casa, avrebbe bisogno di immediatezza, per sostenere l'economia". Il coordinatore del Pdl Denis Verdini, a '28 minuti' su Radio2, ha citato il piano casa tra i provvedimenti del governo per i quali sarebbero necessari maggiori poteri per il premier. Se quel piano vedrà la luce tra un anno o un anno e mezzo, è il ragionamento di Verdini, l'effetto sull'economia che è necessario in questo momento di crisi, potrebbe essere vanificato. L'attribuzione di maggiori poteri al premier è, secondo Verdini, "una necessità del Paese che riguarda sia il centrodestra che il centrosinistra". "Berlusconi ha capito - ha aggiunto Verdini - che in questo momento e con questa crisi occorre prendere decisioni con più rapidità", ma il nostro sistema non lo consente. Quanto alle critiche di Massimo D'Alema ai propositi di riforma, Verdini ha ricordato "la sua bicamerale e i poteri che aveva attribuito al premier".(ANSA). CASA: FITTO, DL? TUTTE LE OPZIONI SONO APERTE (ANSA) - ROMA, 31 MAR - "Decreto? Tutte le opzioni sono aperte". Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto, lasciando palazzo Grazioli al termine di una riunione con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sul piano casa. "Stiamo lavorando ma non è facile", ha detto l'ex governatore della Puglia che a breve si recherà al ministero dove incontrerà i rappresentanti degli enti locali in merito al piano per l'edilizia. A palazzo Grazioli restano ancora il premier e Niccolò Ghedini. (ANSA). 2009-03-31 14:36 CASA: CHIODI, ACCORDO FORTE E IMPORTANTE (ANSA) - ROMA, 31 MAR - L'accordo che le regioni hanno raggiunto questa mattina sul piano per l'edilizia "é un accordo forte e importante". Lo ha detto il presidente della regione Abruzzo, Gianni Chiodi, al termine della riunione dei governatori in via Parigi a Roma. "E' stata riconosciuta la validità di un'idea - ha aggiunto - è un'importante misura anti-ciclica della quale le Regioni terranno conto nel pieno rispetto del paesaggio. Di certo mi sento di dire che così no ci saranno cementificazioni".(ANSA). 14:37 CASA: MARTINI, NESSUN CAMBIO DESTINAZIONE D'USO (ANSA) - ROMA, 31 MAR - "Gli interventi sono dunque delimitati - ha sottolineato Martini - e soprattutto non sono più in deroga così come era previsto nella bozza del Governo". Nella seconda parte del documento, si chiede al Governo di procedere per decreto nella semplificazione di tutte le procedure di pertinenza nazionale (conferenza servizi, codice del paesaggio, Vas, Dia...). Nella terza parte infine, le Regioni chiedono al Governo di studiare delle misure che evitino forme di lavoro nero negli interventi programmati e chiedono la ridestinazione dell'Iva, oltre alla istituzione di un tavolo più specifico sul piano casa, "perché questo non lo è - ha concluso Martini - speriamo si chiamerà 'accordo sull'edilizià".(ANSA).