Polemiche nel comune del Casentino per la scelta del sindaco Per i certificati si va in fabbrica Uffici ceduti all'asta e trasferiti nell'ex mobilificio Il vecchio palazzo comunale di Pratovecchio, infatti, è stato venduto. Il motivo? Fare cassa per sopperire alle difficoltà economiche dell'Ente. L'iniziativa risale al 2005, quando il predecessore di Verdi, esponente della stessa lista civica di centrosinistra, organizzò un'asta pubblica per disfarsi del vetusto Municipio in via Garibaldi. Non un palazzo di gran valore per la verità, ma con gli stemmi cittadini incastonati sulla facciata e in pieno centro storico. Come si addice a un Comune che si rispetti. Bagattelle per gli amministratorI, un vero lutto per molti pratovecchini. I paesani sono venuti a sapere del trasferimento degli uffici comunali a metà marzo, grazie a una lettera inviata dal sindaco. Oltre alla mancanza di soldi si fa riferimento anche alla necessità di dare un edificio scolastico adeguato ai ragazzini delle medie, che da più di quattro anni seguono le lezioni nei container, dopo che la nuova scuola è stata dichiarata inagibile per il mancato rispetto dei requisiti antisismici. In molti però si sono chiesti perché non sono state vendute le ex scuole di Lonano, la sede del parco delle foreste casentinesi o l'ostello appena ristrutturato di Casalino: tutte proprietà comunali neppure date in affitto. La cooperativa Dream, che si è aggiudicata il palazzo con una caparra di 80 mila euro, nella scorsa primavera si era anche fatta avanti per restituire l'edificio alla stessa cifra. Il Comune di Pratovecchio però non aveva più nemmeno quei pochi soldi. Adesso gli amministratori comunali dovranno, con i restanti 500 mila euro che la Dream ha versato, pagare le ristrutturazioni e l'affitto dell'ex capannone industriale dove saranno trasferiti gli uffici. Ci riusciranno?
TOSCANA - PRATOVECCHIO: Il Municipio? E' stato venduto
Il Comune di Pratovecchio ha venduto il vecchio palazzo comunale per 80 mila euro, con l'intenzione di utilizzare i soldi per sopperire alle difficoltà economiche dell'Ente. Gli uffici comunali saranno trasferiti in un ex mobilificio. Il trasferimento è avvenuto a metà marzo, dopo che il sindaco ha inviato una lettera ai cittadini. La decisione è stata criticata dai paesani, che si sono chiesti perché non sono state vendute altre proprietà comunali. La cooperativa Dream ha versato 500 mila euro per l'acquisto del palazzo, ma dovrà pagare anche le ristrutturazioni e l'affitto dell'ex capannone industriale dove saranno trasferiti gli uffici.
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