Il Fai ha scelto Fucecchio come simbolo della campagna per i beni culturali ed ambientali. Fucecchio non è affatto un simbolo di beni ben custoditi: lo è invece di scempi culturali ed ambientali. I nostri amministratori hanno fatto realizzare in piazza Montanelli un mostro architettonico e stanno condannando a morte il Padule con la realizzazione del Tubone. E le Cerbaie? Deturpate dal Lago delle Docce. E non solo. Le visite del Fai di oggi saranno guidate dagli studenti apprendisti ciceroni dell'istituto Checchi. Una fucecchiese doc, Marisa Masani, che ha dedicato anni alle ricerche storiche sul nostro paese emette dal suo loculo dei profondi lamenti. Lei, che conosce tutta la nostra storia è stata bistratta da chi contava, perchè temeva che gli apprendisti ciceroni non siano preparati a far conoscere la nostra città visto che gli istruttori non hanno consultato il suo libro sulla storia di Fucecchio. Ne ha ben ragione. Fucecchio non è un capoluogo leggibile nonostante le apprezzabilissime ma rare targhe regalateci da uno sponsor ed affisse in certe zone. Le vittime più illustri della pervicacia degli amministratori sono stati il povero Indro, e buon ultimo Adriano Prosperi professore alla Normale di Pisa, che non vuole assolutamente il miracoloso Tubone. La scelta di Fucecchio operata dal Fai ha perciò il sapore della irrisione nei confronti di Indro, di Marisa e del sempre vivente Adriano professore Prosperi. Nuovo Psi