Dipinti scoperti durante i restauri alla cappella di San Zeno MONTODINE. C'è chi l'ha già ribattezzata la Cappella Sistina del Cremasco. A guadagnarsi il curioso titolo è la chiesa di San Zeno, alle porte Montodine, da mesi al centro di un importante progetto di recupero. E' tra le sue navate che nelle ultime settimane, durante i lavori di restauro, sono stati scoperti eccezionali affreschi dei quali, fino ad allora, si ignorava l'esistenza. Si tratta di dipinti sacri, a colori, raffiguranti la Madonna con il Bambino, il Cristo sulla croce, diversi santi ed apostoli. Gli affreschi, grazie al pregevole lavoro dell'architetto Magda Franzoni e di una squadra di restauratrici, sono ora ben visibili e vicini al loro antico splendore. L'insperato ritrovamento dei dipinti,- che si aggiungono a quelli già presenti tra le arcate, fa di San Zeno una delle chiese pi ricche di affreschi di tutto il Cremasco, oltre che la punta di diamante del patrimonio artistico del paese. Per la felicità di Aldo Scotti, presidente della commissione Patrimonio Storico e Artistico del Comune, colui che dieci anni fa cominci a muoversi per salvare la chiesetta dal crollo e che negli anni a seguire si impegnò per promuovere il progetto di recupero e per reperire i finanziamenti necessari. Ora l'intervento, progettato da Franzoni e commissionato in seguito a gara d'appalto alla ditta Pamovio-Ferrari di Ripalta Guarina, è alle fasi finali. Questione di pochi mesi e il complesso, costituito dalla chiesa e dall'adiacente oratorio, tornerà ad essere fruibile. La bella sorpresa del ritrovamento degli affreschi ha dunque il gusto della ciliegina sulla torta per un progetto in cui l'amministrazione comunale ha creduto e investito molto. Niente si sarebbe potuto fare, però, se non fossero arrivati i contributi della Sovrintendenza ai beni architettonici (80 mila euro), della Cei (200 mila euro), della Regione Lombardia (200 mila euro) e della fondazione Cariplo-Provincia (18 milaeuro). Complessivamente, il costo dell'intervento di restyling ammonta a 510 mila euro Nessuna spesa invece per la parrocchia del paese: per ringraziare del nuovo look donato al complesso di San Zeno, secondo quanto previsto da una convenzione stipulata. all'avvio dei lavori, essa concederà al Comune per 19 anni l'utilizzo della chiesa e dell'oratorio. In particolare, il Comune avrà in gestione la casa di 100 metri quadrati inserita nel complesso, che verrà data in affitto ad una famiglia richiedente.