Presentato il calendario di manifestazioni per l'importante anniversario Numerose le iniziative per celebrare l'arte rupestre E il 24 aprile sarà inaugurata la Cittadella della cultura Seminari e spettacoli teatrali, incontri culturali e l'inaugurazione della cittadella della cultura: è una scaletta davvero ricca quella che è stata preparata per celebrare in Valcamonica al meglio il centenario della scoperta dei graffiti. Il gruppo istituzionale di coordinamento del sito Unesco, la Sovrintendenza, la Provincia, la Comunità Montana ed il Bim, gli enti e le associazioni che gestiscono gli otto parchi archeologici hanno presentato a Boario la scaletta degli eventi, aperta il 21 marzo a Palazzo Martinengo a Brescia dalla mostra «Valle delle Incisioni». Il presidente del gruppo istituzionale Mario Rizza ha definito di «straordinaria valenza il patrimonio d'arte preistorico: una risorsa di inestimabile valore che verrà messa in evidenza con eventi celebrativi proposti nell'arco di quasi un anno». L'assessore Riccardo Minimi ha sostenuto che «dobbiamo mutare la cultura del territorio con una comunicazione diversa e pi efficace, e questa grande ricchezza deve trasformarsi in economia soprattutto per le future generazioni». L'assessore alla cultura in Comunità Montana Gian Carlo Maculotti invece ha parlato di «un'occasione da non perdere, che non deve fermarsi ai momenti celebrativi ma aprirsi alla ricerca». Approvazione è stata espressa anche dal «padrone di casa», ovvero il sindaco di Capodiponte Francesco Manella, che ha colto l'occasione per chiedere al funzionario della Sovrintendenza, la dottoressa Poggiani Keller se e quando verrà riaperto il Parco dei massi di Cemmo: «Non si deve aprire un parco e poi abbandonarlo - è stata la risposta-: vorremmo evitare ci e per questo dobbiamo studiare nuovi modi per offrire ai visitatori siti appetibili e da fruire meglio». Il calendario degli eventi si aprirà il 18 e 19 aprile con un seminario al palazzo della Cultura a Breno; poi il 24 aprile di sarà l'inaugurazione della cittadella della cultura a Capo di Ponte, sede del distretto della Vallecamonica e del centro camuno di studi preistorici; ancora, uno spettacolo teatrale, domenica 17 maggio al parco archeologico di Seradina e Bedolina, «Archeoweek - festival della preistoria» a settembre fino a «Del bene e del bello» il mese successivo.