Il Codacons al Tar per la tutela della zona che Carandini descrisse come una gemma archeologica Lo choc dell'annuncio dell'apertura dei cantieri entro la fine dell'anno c'è stato ed è durato qualche giorno. Ma adesso il fronte degli anti autostrada Tirrenica torna ad affilare le armi e si prepara alla «battaglia finale». Quartier generale delle operazioni Capalbio, terra di vip e di un tratto della futura Livorno-Civitavecchia giudicato devastante per i tesori ambientali e archeologici e, dicono i maligni, pure per qualche residenza estiva. Il Codacons ha appena depositato al Tar del Lazio ciò che ha definito «il più grande ricorso mai presentato in Italia con più di due milioni di soggetti interessati ». I Verdi toscani si preparano a una mega manifestazione con trattori, forconi (solo metaforici, spiegano) e maschere a gas. Italia Nostra e comitati stanno organizzando un corteo a Roma davanti al ministero e sanciscono un patto di ferro con i comitati anti autostrada Pontina, un'altra arteria contestatissima. Legambiente e Wwf hanno illustrato in una conferenza stampa un reclamo presentato dalla parlamentare dei Verdi, Monica Frassoni, alla Commissione europea nel quale si ipotizza una violazione delle norme comunitarie sugli appalti. Infine sul tracciato incombe l'incognita del professor Andrea Carandini, considerato uno dei più eminenti archeologi europei e appena nominato presidente del Consiglio dei Beni Culturali. Un suo intervento potrebbe essere determinante per il futuro dell'autostrada. Carandini, anni fa, studiò questa parte di Maremma «sopravvissuta miracolosamente alla cementificazione» e scrisse un saggio «Paesaggio d'Etruria, Valle dell'Albegna, Valle d'Oro, Valle del Chiarone, Valle del Tafone». Pagine nelle quali esprimeva «forte ammirazione per la sorte fortunata a questa parte d'Italia, la quale pur essendo vicina al mare e ai lenocini delle vacanze, ha preservato miracolosamente il suo patrimonio archeologico, pesistico e monumentale ». Carandini proseguiva esortando a «continuare a tutelare questo paesaggio agrario, saturo di monumenti, che è di alta rilevanza nazionale e internazionale». E si chiedeva «perché non pensare a un parco? Perché non scavare alcuni insediamenti rurali per renderli di pubblica fruizione?». Il presidente regionale di Italia Nostra Nicola Caracciolo, capalbiese doc annuncia una manifestazione. «Ad aprile saremo a Roma davanti al ministero. La Tirrenica? Basterebbe una Aurelia più sicura».
CAPALBIO (Grosseto) Tirrenica, ricorso e rebus della Val d'oro
Il Codacons ha depositato un ricorso al Tar del Lazio per la tutela della zona che Carandini descrisse come una gemma archeologica. Il fronte degli anti autostrada Tirrenica si prepara alla battaglia finale. Il Codacons ha presentato un reclamo alla Commissione europea per una violazione delle norme comunitarie sugli appalti. Il professor Andrea Carandini, considerato uno dei più eminenti archeologi europei, potrebbe intervenire determinativamente per il futuro dell'autostrada. Carandini ha espresso ammirazione per la parte di Maremma che ha preservato il suo patrimonio archeologico e ha esortato a continuare a tutelarla. Il presidente regionale di Italia Nostra, Nicola Caracciolo, annuncia una manifestazione a Roma davanti al ministero.
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