ROMA. Sta scatenando un putiferio il decreto legge Urbani sull'antipirateria audiovisiva. Il ministro per le Comunicazioni Gasparri ha annunciato che «presto il Governo presenterà un emendamento al dl che si propone di regolamentare la diffusione lecita delle opere attraverso la rete multimediale». Ma Federico Motta presidente dell'Associazione italiana editori sostiene che il decreto «rischia di favorire la pirateria», l'Anica dice «no alla legittimazione del furto individuale» e Mazza della Fimi spera, «che il dl salti». Replica il sottosegretario Bono: «È necessario che il dl venga approvato con le modifiche».