Artioli: «Da 15 mesi attendiamo dal Comune la documentazione» ASSO La Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Milano vuole vederci chiaro sulla costruzione di un supermercato vicino alla Vallategna, la cascata al confine tra Asso e Canzo. Di più; perché a seguito di una segnalazione del circolo Ilaria Alpi di Merone, il soprintendente Alberto Artioli ha chiesto al Comune di inviargli l'intera documentazione a disposizione, sottolineando «l'estrema vulnerabilità dal punto di vista della sostenibilità paesaggistica di edificare a ridosso della cascata e del corso del Lambro» con conseguente necessità di prendere tutti gli accorgimenti necessari per evitare impatti negativi sull'ambiente circostante. Una prima richiesta in questo senso, del resto, era già stata inviata ad Asso l'11 dicembre 2007. «La documentazione progettuale non risulta a tutt'oggi essere stata inviata», scriveva Artioli il 6 marzo, lasciando intendere che a un anno e tre mesi di distanza il municipio non aveva ancora prodotto alcuna risposta per allontanare i timori evidenziati dalla Soprintendenza. In assenza di specifiche, dunque, la stessa ha deciso di reiterare «la richiesta a codesta amministrazione di inviare la documentazione progettuale dell'intervento, al fine di poter esprimere le proprie valutazioni». La missiva, inviata anche alla provincia di Como, alla Regione Lombardia, alla comunità montana del Triangolo Lariano, è stata spedita per conoscenza a Roberto Fumagalli, presidente del circolo di Merone che si sta opponendo alla costruzione del supermercato. Lo scorso febbraio Fumagalli aveva inviato una diffida al Comune di Asso, intimando di non proseguire con l'iter autorizzativo. Lo stesso documento è stato inviato anche alla Soprintendenza di Milano. A seguito di ciò ecco l'intervento di Artioli che, in assenza della documentazione richiesta, ha voluto conoscere i dettagli dell'operazione immobiliare. «Il Comune di Asso - dice Fumagalli - non ha mai trasmesso il progetto alla Soprintendenza. Un fatto grave, considerato che l'ufficio del Ministero aveva già chiesto al Comune di fornirgli la documentazione. Il Comune deve sospendere l'iter autorizzativo del supermercato. La costruzione a ridosso della cascata rappresenterebbe un danno irreversibile. La zona della cascata va tutelata». Così replica il sindaco Maria Giulia Manzeni: «Un anno fa non c'era niente da inviare perché il piano era stato ritirato. Adesso che è stato ripresentato ci adopereremo perché l'iter previsto dalla legge sia completato, incluso l'invio della documentazione a tutti gli enti di competenza».
LOMBARDIA - Asso. Supermercato alla cascata: ora la soprintendenza indaga
Il Comune di Asso è stato richiesto dalla Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Milano di inviare la documentazione progettuale per la costruzione di un supermercato vicino alla Vallategna, una cascata al confine tra Asso e Canzo. La Soprintendenza ha richiesto la documentazione a seguito di una segnalazione del circolo Ilaria Alpi di Merone, che ha evidenziato l'estrema vulnerabilità della sostenibilità paesaggistica dell'edificazione. Il Comune di Asso non ha ancora inviato la documentazione, e la Soprintendenza ha deciso di reiterare la richiesta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo