Contatti tra Favilla e Bondi per un grande evento internazionale Saranno le celebrazioni per il cinquecentenario della costruzione delle terza cinta di Mura il nuovo grande evento destinato ad attirare grandi flussi di visitatori qualificati nella nostra città. Al progetto sta lavorando il sindaco, Mauro Favilla, che ritiene però necessario dare un respiro internazionale all'iniziativa. Un obiettivo che richiede finanziamenti importanti e il coinvolgimento del governo che, dopo lo sgarbo dello scippo del G8 portato da Lucca a Lesmo, potrebbe "risarcire" la città con un impegno particolare. All'appuntamento si dovrebbe però presentare il monumento tirato a lucido, con i restauri di strutture oggi fatiscenti come la ex Casa del Boia e l'ex canile al Bastardo e i recuperi dei sotterranei. Opere che richiedono finanziamenti ingenti che, al momento, le fondazioni bancarie non sembrano in grado di assicurare. Di qui la necessità di ottenere il sostegno del governo e anche dell'Unione Europea. Intanto il sindaco sembra aver deciso anche per il futuro dell'Opera delle Mura. Pare decaduta l'ipotesi che possa essere smantellata ridistribuendone le competenze al Comune. Ora Favilla punta sul pieno rilancio e dovrebbe essere a breve ricostituito il consiglio con un presidente che, per il sindaco, dovrà essere persona di grande spessore culturale. Importante è ritenuto anche il recupero della piena collaborazione tra l'Opera e il Ciscu, la cui documentazione è fondamentale per ogni progetto di valorizzazione. M.I.