CAGLIARI. Il ricorso alla Corte costituzionale contro il commissariamento del Parco dell'Asinara si sarebbe misteriosamente arenato nei meandri della burocrazia regionale. La deliberazione del 10 febbraio 2009 della giunta, infatti, non si sarebbe mai tradotta in un atto giuridico formale di conflitto di attribuzione davanti alla Consulta. Ad accorgersene è stato Fulvio Dettori, direttore generale della presidenza fino a pochi giorni fa, vittima illustre dello spoil system. Infatti, con la delibera 125 (che stranamente non è consultabile nel sito della Regione), la giunta guidata da Ugo Cappellacci ha rescisso anticipatamente il contratto con il docente universitario sassarese. Ebbene, Dettori si è accorto che la decisione dell'esecutivo regionale - in quei giorni guidato dal vice presidente Carlo Mannoni - si sarebbe misteriosamente arenata. Allora ha preso carta e penna e ha scritto una lettera al direttore generale facente funzioni della presidenza della Regione Sardegna, sottolineando la gravità del caso. Dettori ha spedito la missiva, per conoscenza, anche a Mannoni, all'ex assessore Morittu e al direttore generale dell'assessorato all'Ambiente Demartini. «Del tutto casualmente - scrive Fulvio Dettori - sono venuto a conoscenza del fatto che, a tuttoggi, i competenti uffici dell'amministrazione regionale non avrebbero dato attuazione al provvedimento con cui la giunta regionale ha deliberato di sollevare conflitto di attribuzione di fronte alla Corte costituzionale nei riguardi del decreto DECDPN55 del 2 febbraio 2009, con il quale il ministro dell'Ambiente ha nominato il commissario straordinario dell'Ente parco nazionale dell'Asinara senza la preventiva intesa con la Regione, affidando la difesa della Regione sarda al professor Paolo Carrozza al professor Gian Domenico Falcon». «Poiché l'inerzia degli uffici regionali - continua la lettera - di cui sono venuto a conoscenza, se confermata, sarebbe di particolare gravità e configurerebbe un comportamento illegittimo, sanzionabile sotto diversi profili, non esclusi quelli disciplinare e penale, la prego di voler verificare se quanto le segnalo con la presente nota corrisponda a verità e, in caso affermativo, di voler assumere le iniziative necessarie affinché il provvedimento della giunta regionale, di cui ho curato la verbalizzazione, possa trovare piena attuazione, restituendo piena legalità all'attività dell'amministrazione regionale». Insomma, un brutto pasticcio, un giallo maturato, guarda caso, proprio nei giorni delle elezioni che hanno portato al cambio di maggioranza in Regione. L'unica cosa certa - almeno stando alla lettera molto dura di Dettori - è che, a distanza di 43 giorni dalla decisione della giunta, nulla si sarebbe mosso sul "caso Asinara". Un ritardo davvero incredibile anche per i tempi lunghi della burocrazia regionale. Il nodo politico-giuridico della questione non è poi di poco conto. Alla giunta di centrosinistra, infatti, non era proprio piaciuto l'atto unilaterale del ministero dell'Ambiente che, con un decreto, il 2 febbraio scorso aveva commissariato l'Ente parco senza neppure consultare la Regione. Secondo la giunta, il provvedimento ministeriale è stato assunto «in violazione del principio della leale collaborazione, come ripetutamente ribadito dalla Corte costituzionale». Nella delibera viene anche esplicitamente citata una sentenza della Consulta, la 21 del 2006, pronunciata in seguito al conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Toscana nei confronti del presidente del Consiglio dei ministri e del ministro dell'Ambiente. La nomina di Silvio Vetrano a commissario era arrivata come un fulmine a ciel sereno il due febbraio scorso. Con un tempismo che ha davvero dell'incredibile, il ministero aveva infatti nominato il funzionario ministeriale al posto di Piero Deidda, il cui mandato quinquennale di presidente era scaduto a fine gennaio. Anche il sindaco di Porto Torres, Luciano Mura, aveva preso molto male la notizia. «Prendo atto - aveva detto - della tempestività da parte del ministero, che è comunque davvero inusuale. Credo che sarebbe stato più opportuno prendere una decisione di concerto con la Regione. Del resto, gli organismi erano scaduti a gennaio e quindi si sarebbe potuto affrontare il problema meglio e con maggiore serenità. Ma ciò non è avvenuto e questo forse nella speranza recondita di avere in futuro un governo regionale amico».
La Nuova Sardegna
27 Marzo 2009
SARDEGNA - Asinara, il ricorso è in letargo
PI
Piero Mannironi
La Nuova Sardegna
Il direttore generale della presidenza della Regione Sardegna, Fulvio Dettori, ha scritto una lettera al direttore generale dell'assessorato all'Ambiente, sottolineando la gravità del caso del commissariamento del Parco dell'Asinara. La giunta regionale aveva deliberato di sollevare conflitto di attribuzione di fronte alla Corte costituzionale, ma i competenti uffici regionali non hanno dato attuazione al provvedimento. Dettori ha denunciato un comportamento illegittimo e ha chiesto che il provvedimento della giunta regionale possa trovare attuazione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
La Nuova Sardegna · 20 Ott 2005
La Maddalena. L'Ue impone lo stop all'ecomostro Usa
La Nuova Sardegna · 26 Apr 2006
I nemici della "Conservatoria delle coste"
La Nuova Sardegna · 24 Mag 2006
Sardegna. Ancora polemiche sugli usi civici. Presentata una proposta di legge da Floris e Cherchi dell'Uds
La Nuova Sardegna · 21 Giu 2006
Aperto il cantiere per costruire 222mila metri cubi. Le ruspe in azione a Is Arenas
La Nuova Sardegna · 23 Giu 2006
Sardegna; Approdi turistici nel Sinis: il ministero impone lo stop
La Nuova Sardegna · 14 Lug 2006
Prove di cemento a Malfatano
La Nuova Sardegna · 19 Lug 2006
Si riaccende la polemica sugli approdi per i diportisti nell'area protetta del Sinis
La Nuova Sardegna · 27 Gen 2007
I Benetton sbarcano sulle coste di Teulada.
La Nuova Sardegna · 1 Feb 2007
Carloforte, stop al cemento a Cala Vinagra
La Nuova Sardegna · 27 Feb 2007
CAGLIARI. Nasce la Conservatoria delle coste della Sardegna non è più un progetto.
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
www.patrimoniosos.it · 6 Mag 2007
Toscana terra di cemento: 4 nuovi ospedali
Liberazione · 28 Mar 2007
Cultura vuole dire libero scambio e libero accesso
Corriere della Sera · 28 Mar 2007
Dossier con vista aerea su villettopoli La Regione fermi i progetti sul Garda
Bresciaoggi · 28 Mar 2007
La buona pratica del turismo culturale. Che cosa si fa nel nostro Paese che è un museo diffuso
Italia Oggi · 29 Mar 2007
Progetto pilota sui centri storici
la Repubblica · 30 Mar 2007
LIGURIA. Albaro, scacco matto al cemento
L'Unione Sarda · 28 Mar 2007
Pula. "Is Molas sta nascendo sui terreni incendiati"
Il Mattino · 31 Mar 2007
Francovich l'archeologo del Medioevo
la Repubblica · 31 Mar 2007
Addio a francovich studioso del Medioevo
la Repubblica · 31 Mar 2007
Francovich: "Uno scienziato di grande umanità scavava con la pala e con la mente"
la Repubblica · 31 Mar 2007
Fassino a Fiesole. Asor Rosa: "Invitateci"
la Repubblica · 31 Mar 2007
Proposta: una "corte costituzionale" per il buon governo del territorio
la Repubblica · 1 Apr 2007
FIRENZE. "Caro sindaco, dialogare non vuol dire ascoltare..."
la Repubblica · 1 Apr 2007
TOSCANA. URBANISTICA. Tre lezioni dallo scandalo del "malaffare" di Campi
la Repubblica · 2 Apr 2007
FIESOLE Incatasciato "Ma Asor Rosa dove li ha visti quei progetti?"
Il Mattino · 1 Apr 2007
Turismo, siglato il patto South Italy
la Repubblica · 3 Apr 2007
IL DIBATTITO SUL TERRITORIO. La ricetta: tutela e sviluppo. Fassino: Soprintendenze? Le decisioni finali ai comuni
la Repubblica · 3 Apr 2007
TOSCANA. i PASL: Saranno firmati dalla Regione con le Province
la Repubblica · 3 Apr 2007
FIRENZE. Via Airoldi, il Consiglio di Stato dà torto a Palazzo Vecchio
La Nuova Sardegna · 3 Apr 2007
Colpo di scena: l'anfiteatro romano è dello Stato