SAN GIMIGNANO. Con probabilità era stato realizzato per lo Spedale di Santa Fina, poi negli anni Sessanta è finito nell'appartamento della Suore di Santa Marta. Ma un custode dei Musei Civici zelante e appassionato d'arte ricordava quest'opera di straordinaria bellezza - un crocifisso di ligno policromo alto un metro e settanta - e nel 1994 ha permesso di ritrovarla al direttore dei Musei, Michele Maccherini, che l'ha assegnata a Benedetto da Maiano, l'artista rinascimentale che ha lavorato a San Gimignano a più riprese, datandola alla fine del Quattrocento. Restaurata dalla fiorentina Barbara Schleicher per conto del Comune a partire dal 2002, l'opera è esposta al pubblico per la prima volta nel Museo del Conservatorio di Santa Chiara per la mostra "Benedetto da Maiano, a San Gimignano la riscoperta di un crocifisso dimenticato". Il Comune in collaborazione con Galleria Continua e l'Azienda Usl 7 di Siena ha chiamato un'artista contemporanea a realizzare una nuova opera per lo Spedale di Santa Fina. La belga Berlinde de Bruyckere ha concepito per l'ingresso dello Spedale una scultura in cera che rappresenta un uomo accasciato e piegato a terra, come riflessione sulla sofferenza umana. La mostra è aperta fino al 21 giugno, tutti i giorni ore 11-17,30. F