BOLZANO. Il piano casa del governo non piace alla Svp. Da Bolzano sono pronte le barricate per un provvedimento - ancora in fase istruttoria - che potrebbe ledere l'autonomia. "Riteniamo inaccettabile consentire interventi edilizi che violano le competenze primarie di Regioni ordinarie e speciali e delle Province autonome". Così, l'onorevole Brugger ieri in aula a Montecitorio, durante il question time. Secondo il deputato della Stella alpina il piano presenta "se non modificato, gravi profili di incostituzionalità". Intanto Zeller chiede, col federalismo fiscale, più competenze per l'Alto Adige. Dopo la prima proposta sul piano casa, ieri Palazzo Chigi ha scelto la strada del dialogo con le Regioni. Ma dal provvedimento governativo potrebbero essere toccate le Province autonome, che pure in questa materia hanno competenza primaria. Competenza analoga che nello specifico hanno anche le Regioni ordinarie. L'allarme viene lanciato da Siegfried Brugger alla Camera. «Basta che nel disegno o decreto legge ci siano dei risvolti finanziari o sanzionatori, perché possa dischiudere i suoi effetti anche in Alto Adige», dice il parlamentare Svp. Tutto è nato da un'interrogazione presentata dal deputato Svp al governo sulla compatibilità del piano casa con le competenze delle Province autonome. "Occorre - ha sottolineato Brugger - un provvedimento che rispetti le prerogative primarie delle Regioni e delle Province autonome in materia urbanistica. Riteniamo necessarie misure che non siano in deroga a regole e criteri di salvaguardia, ma conformi ai vincoli posti dagli strumenti urbanistici e dai regolamenti edilizi vigenti, in particolare per i centri storici e le aree residenziali protetti da vincoli ambientali e paesaggistici". Il governo in aula ha però subito messo la questione sui binari del confronto tra Stato e Regioni e Province autonome. "Sul piano casa il governo sta lavorando a un insieme di provvedimenti per i quali è ancora in corso l'attività istruttoria e che naturalmente, in quanto tali, non hanno leso alcuna prerogativa. Né, d'altra parte è intendimento del governo ledere le prerogative delle Regioni o degli enti locali", ha detto il ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, rispondendo a Brugger. "Il governo - ha precisato il ministro - è ben consapevole che la materia del governo del territorio rientra tra quelle di competenza concorrente, ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione, ed è per questo che il governo ha scelto la base del confronto come metodo di lavoro". «Per noi due elementi sono fondamentali. Il primo è che ci sia il rispetto delle prerogative delle regioni. L'articolo 117 della Costituzione è molto chiaro e prevede la competenza primaria in materia urbanistica in capo delle regioni e non allo Stato. Il secondo è che occorre evitare abusi, sanatorie e condoni camuffati», ha replicato Brugger. Ora non resta che aspettare il testo definitivo del piano casa. Sempre in casa Svp, l'onorevole Karl Zeller è tornato sul tema del federalismo fiscale. «Non si tratta soltanto di stabilire i flussi finanziari, ma anche, e soprattutto, di dare più competenze a Regioni e Province autonome», ha sottolineato il deputato Svp.