Il centrodestra sta predisponendo una serie d'interventi nel settore edilizio, per agevolare l'ampliamento di abitazioni, la demolizione e ricostruzione di edifici fatiscenti, la semplificazione delle procedure burocratiche, prevedendo anche la possibilità-di acquisto delle case popolari -da-parte degli attuali inquilini a prezzi accessibili anche per quelle famiglie o persone sole, che non possono usufruire di ingenti disponibilità economiche. Questi sono gli indirizzi che la compagine di Governo si appresta amettere nero su bianco per imprimere una spinta finalizzata a fronteggiare gli effetti che la crisi globale produce anche nel nostro Paese. E la sinistra cosa fa? Potrebbe attendere il decreto legge prima di sparare a zero, potrebbe avanzare proposte innovative che integrino gli indirizzi generali già annunciati, oppure potrebbe, nell'interesse dei cittadini (compresi i propri elettori), sostenere il progetto dell'Esecutivo nazionale. Niente di tutto questo, in Italia non è possibile. Si griderebbe all'inciucio dà una parte e dall'altra, crollerebbe il collante dell'antiberlusconismo prima maniera ancora tanto caro alla sinistra. Quindi, senza neanche attendere il testo definitivo, tutti i centri di potere della sinistra insorgono contro quello stesso "piano casa" che i partner europei apprezzano e vorrebbero applicare nei loro Paesi. Cari toscani, per voi invece non ci sarà alcuna possibilità di migliorare la vostra situazione abitativa. Per voi giovani coppie arrangiate in spazi ristretti, nessun ampliamento per poter crescere un figlio. Per voi famiglie numerose, addio a due stanze in più per vivere con maggiore serenità. E voi che vivete in residenze popolari e per anni avete risparmiato per arrivare un giorno a poter riscattare la vostra casa? Dovrete scordarvelo. Niente adempimenti burocratici semplificati per i toscani che oggi devono fare i salti mortali per iniziare a costruire una nuova casa o che hanno la possibilità di demolire vecchi ruderi e ristrutturare. Per voi giovani che avete scelto la professione innovativa della bioedilizia e della progettazione degli edifici a risparmio energetico e per tutti quelli interessati a dotarsi di queste nuove soluzioni abitative non ci sarà nessun incentivo. Grazie alla sinistra che qui governa e decide per voi. La stessa sinistra che in questi giorni grida alla "cementificazione selvaggia", o batte il tasto "dell'incostituzionalità", come va facendo il neo leader democrat Dario Franceschini. Come'se i "casi Monticchiello" verificatisi in tutta la Toscana non si configurassero come veri e propri scempi paesaggistici che chiamano in causa l'operato e le scelte delle amministrazioni rosse. A nessuno del centrosinistra interessa se il Piano del Governo potrà portare benefici al settore edile, ai lavoratori, ai cittadini, alle famiglie. Come volevasi dimostrare, le "Regioni rosse" dicono no mentre il resto d'Italia si prepara a cogliere questa straordinaria opportunità introdotta, ancora una volta, dal governo Berlusconi. Rutelli e l'imprenditore veltroniano eletto il Parlamento Calearo rifiutano la logica del pensiero unico, del no ideologico, e chiedono che prima si esamini punto per punto il testo che uscirà dal Consiglio di Ministri e poi si decida cosa modificare e cosa condividere. Purtroppo sono dei "rivoluzionari" in mezzo a statue di marmo fossilizzate nelle loro posizioni pregiudiziali sempre più distanti dai bisogni della gente. Le mie parole vogliono essere un appello a tutti i fiorentini che dovranno scegliere la nuova amministrazione comunale, a tutti i toscani chiamati ad esprimersi nei comuni e nelle province al voto, affinché riflettano sui "niet" di questi giorni contro le misure del Governo. Cari toscani, se darete ancora fiducia agli amministratori di sinistra non potrete beneficiare delle novità predisposte, a livello centrale su questo tema ma anche su altre questioni fondamentali quali quello della sicurezza (anche qui tornano i "niet" all'impiego dell'esercito nei presidi fissi per impiegare più forze dell'ordine nel controllo del territorio), le infrastrutture, gli impianti di smaltimento dei rifiuti e per le nuove forme di energia. Tutti provvedimenti bloccati dalle "amministrazioni rosse". Il centrodestra sta conducendo con forza e determinazione il Pa ese pur tra le complesse dinamiche di una crisi finanziaria ed economica internazionale senza precedenti che, tuttavia, ci penalizza meno degli altri Stati proprio grazie alle iniziative del Governo. Ora, cari toscani, sta a voi decidere di cambiare e scegliere una prospettiva nuova, ricca di speranze ed opportunità. Consigliere regionale FI-PdL
TOSCANA - Piano casa, basta col no ideologico
Il centrodestra sta preparando un piano per il settore edilizio, che prevede l'agevolazione dell'ampliamento di abitazioni, la demolizione e ricostruzione di edifici fatiscenti, la semplificazione delle procedure burocratiche e la possibilità di acquisto delle case popolari da parte degli inquilini. La sinistra, invece, si oppone a queste misure, considerandole "incostituzionali" e "cementificanti". I leader della sinistra, come Rutelli e Calearo, chiedono di esaminare punto per punto il testo del piano e di decidere cosa modificare e cosa condividere.
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