Gli Uffizi sono al primo posto tra i musei più visitati d'Italia. La situazione cambia un po' se si fa un confronto con le gallerie del resto del mondo. Se da noi si guadagna il podio, nel testa a testa con i più importanti musei internazionali scende alla posizione numero 21, con una flessione dei visitatori, rispetto allo scorso anno, del 3,58. Il turismo soffre e la cultura segue a ruota, ma il direttore degli Uffizi Antonio Natali fa sentire la sua voce: «Con i baratri economici di questo periodo un risultato di questo genere è un trionfo». A onor del vero, Firenze tiene duro anche sul fronte delle prenotazioni alberghiere e il calo, secondo i dati relativi allo scorso anno, si assesta intorno al 4,3, contro il 12,5 di Venezia e il 10,2 di Napoli. L'«allarme turismo» è arrivato dal sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro che ieri ha dichiarato: «L'Italia può produrre cultura oltre che auto e lavatrici. È deludente la classifica dei musei più visitati al mondo dove il primo museo italiano è quello degli Uffizi di Firenze piazzato solo al 21esimo posto». Tra i cinque musei più visitati del globo, due sono i francesi Louvre e Beaubourg, due inglesi (la Tate Gallery e il British Museum) e uno americano (il Metropolitan Museum di New York). Ma non sarà anche una questione di proporzioni? «Certo che sì - continua Natali indignato - Tutti i grandi musei del mondo hanno superfici incomparabili alle nostre, le sale degli Uffizi in confronto sono delle stanzine. Come si fa a mettere a confronto musei che sono anche 12 volte più grandi degli Uffizi? Per metterlo nero su bianco e chiarire una volta per tutte questa questione, ho fatto calcolare la densità della galleria ad una nostra stagista, studentessa di architettura. È stata misurata facendo il rapporto tra estensione delle stanze e numero di visitatori. Il risultato di questa operazione è che gli Uffizi sono il secondo o il terzo museo al mondo per numero di ingressi».