Che cosa succede se un pacifico movimento che da 33 anni difende i beni artistici italiani fa guerriglia culturale? Che il suo battagliero presidente Giulia Maria Mozzoni Crespi chiama i cittadini all'orgoglio: «Non è vero che palazzi, monumenti, parchi sono di Comune o Regione. Sono un bene di tutti che nessuno ha il diritto di sottrarci». Critica con l'aumento delle cubature («Dicono che si farebbe solo sulle case non vincolate, ma tre quarti degli stabili non lo sono...»). Con lo slogan «Fai anche tu» si annuncia la 17 edizione delle giornate di primavera del Fai, che sabato 28 e domenica 29 aprirà le porte di 580 beni in 210 città, luoghi quasi tutti chiusi al pubblico, che si potranno visitare con la guida di 12 mila studenti- ciceroni e volontari. In Lombardia sono 97 i siti coinvolti in 37 luoghi (www.fondoambiente. it), con una novità di cui la presidentessa Crespi va fiera: «Apriamo il Castello Sforzesco agli stranieri affinché possano vedere l'Italia non solo come un luogo di lavoro ma scoprirla per le sue bellezze». Per le comunità straniere (200 mila i censiti) sabato dalle 14 alle 17.30, al Castello ci saranno guide in 7 lingue, tra cui romeno, tagalog (filippino), albanese, arabo e russo, «manca il cinese, peccato», striglia la presidentessa. La visita multietnica è prevista anche a Brescia, con l'ingresso ai chiostri di San Faustino. Per restare a Milano, le giornate del Fai, «progetto di democrazia estetica», per Massimiliano Finazzer Flory, offrono l'opportunità di entrare nei «luoghi di pensiero e lavoro» come la sala degli azionisti della Edison (suggestionò l'ex impiegato Ermanno Olmi) e il salone azionistico con la sue straordinarie cupole a velario. Oltre al percorso segreto nella Veneranda Biblioteca Ambrosiana, aprono il museo Fonderia Barigozzi, dove vennero fuse le campane e il portone del Duomo, e la fonderia Battaglia, luogo prediletto di Arnaldo Pomodoro. In corso Venezia 40 c'è Palazzo Rocca Saporiti con la facciata disegnata da Gaetano Perego, scenografo della Scala, per accogliere Napoleone. Sabato mattina l'apertura è riservata ai battaglieri iscritti, tra i quali anche Emilio Giannelli, che ha disegnato le magliette.
MILANO - Beni culturali, visite guidate al Castello in sette lingue
Il Fondo Ambiente Italiano (Fai) annuncia la 17 edizione delle Giornate di Primavera, che si svolgeranno il 28 e 29 aprile. Il movimento, che difende i beni artistici italiani, chiede ai cittadini di orgogliosi di riconoscere che i palazzi, monumenti e parchi non sono di Comune o Regione, ma di tutti. Il presidente Giulia Maria Mozzoni Crespi critica l'aumento delle cubature e annuncia che il Castello Sforzesco sarà aperto agli stranieri per la prima volta. Le visite saranno guidate da studenti e volontari e saranno disponibili in 7 lingue.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo