Cava de' Tirreni. Vandali in azione: danneggiata con scritte oscene ed offensive la Fontana de li Papi di Sant'Arcangelo. Il folle gesto, con ogni probabilità consumatosi nella notte, quando la zona è deserta, al momento è rimasto impunito. I residenti insorgono: denunciano una lunga striscia di precedenti e chiedono maggiori controlli e pugno di ferro contro i vandali. «Conosciuta e ammirata da disegnatori ed artisti da oltre 200 anni la Fontana de li Papi è ridotta ad autolavaggio dall'imbecille di turno, a luogo di bivacco per avventori ed è facile preda di maniaci delle scritte oscene - denuncia Maurizio De Pasquale, residente nella frazione Sant'Arcangelo dove appunto si trova la fontana monumentale che risale al 1700, nonchè dipendente della soprintendenza di Salerno - È davvero increscioso assistere al degrado in cui versa la fontana, vero e proprio patrimonio artistico della città». Posizionata ai piedi di una parete rocciosa di fronte alla chiesa della Madonna del Carmine, la fontana è stata ristrutturata da circa 10 anni con una balaustra e un sistema idrico per le acque. «Purtroppo gli imbecilli e gli incivili non sono stati frenati - spiega De Pasquale - Spesso intorno si ritrovano cartoni per pizze, bottigliette di birra e quant'altro, oltre alle solite scritte oscene. E non basta. Ho visto con i miei occhi un signore che lavava la sua auto con detersivo, le cui tracce erano ben visibile nelle acque della fontana». Un vero e proprio scempio se si considera anche l'ultimo attentato al monumento: scritte oscene sui marmi della fontana, un fenomeno che ha visto vittime recentemente la chiesa di Santa Lucia, le facciate nobiliari di Castagneto e quella del Duomo, ripulita poi da volontari guidati dallo stesso sindaco Gravagnuolo. «Bisogna intervenire - chiedono i residenti di Sant'Arcangelo - Questi incivili devono essere allontanati e puniti». La segnalazione è giunta anche al comando di polizia municipale. I vigili, però, considerata l'enorme mole di lavoro di questi giorni, lamentano l'impossibilità di poter tenere sotto controllo tutte le bellezze artistiche e paeseggistiche della città. Dall'amministrazione comunale arriva, comunque, un segnale chiaro: «Faremo in modo che i responsabili siano puniti con multe salate». Qualche mese fa vandali in azione anche in pieno centro. In quell'occasione fu danneggiata una delle due panchine in marmo che si trovano nella piazzetta sull'entrata laterale di piazza Duomo, nei pressi dell'incrocio con corso Vittorio Emanuele. Gli amministratori, informati dell'atto vandalico compiuto nella piccola piazzetta della Cattedrale, avevano annunciato di mettere in atto tutte le misure loro disponibili per stanare i colpevoli. A quanto si è appreso, il gesto sarebbe stato compiuto a tarda sera e non è escluso che per danneggiare la copertura in marmo (risultata completamente spezzata) i vandali avessero usato un ciclomotore.