Il governatore non chiude la porta a qualsiasi intervento «Prima di lanciare nuove campagne, basterebbe restituire alle Regioni quello che è stato tolto». Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, si sente "rinfrancato" dalla decisione del governo di ritirare il decreto sul piano casa. Ma ora chiede che quanto fissato per ledilizia pubblica nellultima finanziaria di Prodi, 550 milioni 18 dei quali per la Liguria, ora torni nelle disponibilità delle Regioni. «Sono soddisfatto, perché su un provvedimento tanto delicato ora si torna a discutere». «Da noi, e non solo, il silenzio-assenso avrebbe creato danni incalcolabili, sarebbero arrivate migliaia e migliaia di domande da esaminare in poche ore». Ma il governatore non chiude la porta a qualsiasi intervento. «Ci sono zone non ad alta intensità abitativa in cui ci sono degli spazi. Una legge ad hoc si può fare, ma bisogna intendersi. Se si tratta di rendere un sottotetto abitabile, non succede niente. Se si vuole alzare la casa di mezzo metro per ricavare un vano, abbattendo i consumi energetici, idem. Le sfide importanti sono sui progetti che possono favorire chi non ha le condizioni per avere la casa a prezzi di mercato».
PIANO CASA Burlando: "Un vano in più va bene ma il silenzio-assenso sarebbe la fine"
Il governatore non chiude la porta a qualsiasi intervento Prima di lanciare nuove campagne, basterebbe restituire alle Regioni quello che è stato tolto. Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, si sente "rinfrancato" dalla decisione del governo di ritirare il decreto sul piano casa. Ma ora chiede che quanto fissato per ledilizia pubblica nellultima finanziaria di Prodi, 550 milioni 18 dei quali per la Liguria, ora torni nelle disponibilità delle Regioni. Sono soddisfatto, perché su un provvedimento tanto delicato ora si torna a discutere. Da noi, e non solo, il silenzio-assenso avrebbe creato danni incalcolabili, sarebbero arrivate migliaia e migliaia di domande da esaminare in poche ore. Ma il governatore non chiude la porta a qualsiasi intervento. Ci sono zone non ad alta intensità abitativa in cui ci sono degli spazi. Una legge ad hoc si può fare, ma bisogna intendersi. Se si tratta di rendere un sottotetto abitabile, non succede niente. Se si vuole alzare la casa di mezzo metro per ricavare un vano, abbattendo i consumi energetici, idem. Le sfide importanti sono sui progetti che possono favorire chi non ha le condizioni per avere la casa a prezzi di mercato.
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