Cisl, Uil, Fials minacciano nuovi scioperi: "Tutino, condotta anti-sindacale" È scontro sulla decisione di non pagare anche chi non sciopera. La direzione: "Il codice civile lo consente". I lavoratori: ricorso al pretore Una lettera di diffida al Teatro Comunale, indirizzata al sovrintendente Marco Tutino. La spediscono i sindacati Fistel, Uilcom e Fials, accusando la direzione di un comportamento «lesivo della libertà sindacale e del diritto di sciopero costituzionalmente garantiti». I tre sindacati, che hanno proclamato altre tre giornate di sciopero (oltre a quello nazionale del 22) su «Gazza Ladra» per martedì scorso, stasera e domani, contestano la decisione del teatro di non pagare chi al lavoro si presenta e non fa sciopero (cioè gli iscritti Cgil). Chiedono «limmediata cessazione» di questa decisione, annunciando entro ieri il ricorso al giudice «per la repressione della condotta antisindacale». Su questo nessun commento dal sindaco Cofferati (nella foto, assieme al sovrintendente Marco Tutino) al termine del cda di ieri. «Abbiamo applicato una norma del codice civile come succede nei teatri di tutta Italia - ha spiegato viceversa Tutino - . Se si vuole andare in tribunale si vada, noi agiremo di conseguenza». La stessa norma è stata applicata alla Scala per i sette scioperi consecutivi tra lottobre e il novembre scorso, poi a Palermo e a Venezia. Con uninterrogazione, il parlamentare del Pdl Massimo Palmizio ha chiesto ai ministri Sacconi (Lavoro) e Bondi (Cultura) di valutarne la legittimità. È sempre più teso, dunque, il clima tra il teatro e i sindacati. «Stiamo pensando a scioperi anche per Rigoletto ad aprile», annuncia Enrico Baldotto della Fials. Cerca una posizione di mediazione invece la Slc-Cgil che ribadisce il suo disaccordo sugli scioperi, ma sottolinea in un comunicato «la grave e inopportuna decisione della Direzione di far ricorso allart. 1256 del Codice Civile in merito allirricevibilità della prestazione lavorativa che, limitando obiettivamente lesercizio del diritto dei singoli lavoratori di aderire o meno allo sciopero stesso, contribuisce ad accrescere la tensione». La Cgil, nel chiedere a Tutino di recedere dalla sua decisione, conferma la disponibilità allincontro proposto da Cofferati per il 30 marzo. Intanto, il cda del Comunale ha deciso di rimandare a fine giugno il consuntivo del bilancio 2008 perché il Ministero non ha ancora comunicato i finanziamenti del Fus; inoltre ha sancito la donazione da parte del Comune del Teatro Manzoni, più un terreno edificabile e un capannone per la ripatrimonializzazione della fondazione (valore 20milioni).