David di Michelangelo, la sua conservazione, le misure attuate e da attuare per proteggere da ogni pericolo la statua pi famosa del mondo, saranno al centro del convegno che oggi, alle 14,30, riunirà a Ferrara storici dell'arte, ingegneri, esperti di statica, funzionari del ministero dei beni culturali e delle soprintendenze fiorentine, A Ferrara è in corso il Salone del Restauro, una manifestazione che prese il via nel 1991, per inserire nel suo programma le diverse rassegne di opere d'arte restaurate e di materiali o strumenti utili per salvaguardia e ripristino di materiale prezioso, e le discussioni su tematiche di conservazione e salvaguardia di opere importanti, di fronte ai vari rischi, quali movimenti tellurici, inquinamento, spostamenti. Il convegno, organizzato da Acropoli in collaborazione con la Fondazione Guglielmo Giordano, ha il provocatorio titolo: «Le caviglie del David - La statua più famosa tra statica ed estetica». Coordinato da Giorgio Bonsanti, professore ordinario di storia e tecniche del restauro a Firenze, il convegno vede tra gli altri la partecipazione di Roberto Cecchi, direttore generale del ministero beni culturali, Luciano Marchetti, direttore beni culturali del Lazio, Cristina Acidini, soprintendente a Firenze, Franca Falletti, direttrice della Galleria dell'Accademia, Antonio Borri, ordinario di scienza delle costruzioni a Perugia, e altri esperti del settore. E facile supporre che la tematica della protezione del David, prenda il via dal dibattito, acceso da anni, sulle misure prese e da prendere per un controllo continuo della stabilità del capolavoro che pesa 6 tonnellate, è realizzato in un marmo dalle qualità meccaniche scadenti, è sottoposto a sollecitazioni di trazione notevoli soprattutto nella zona del cosiddetto «broncone»: la polemica ebbe ad acuirsi impropriamente nello scorso autunno quando furono resi noti alcuni rilievi relativi alle fessurazioni, peraltro restaurate, capaci di indicare possibili fratture interne. I rilievi erano dovuti all'ingegner Borri, che anche stavolta parteciperà al dibattito -pur dichiarando di volersi dedicare ad altri monumenti le sue osservazioni, - Sulla stabilità del David sono state presentate in Parlamento diverse interrogazioni, Ora il direttore generale del ministero, Roberto Cecchi, andrà a Ferrara per assicurare l'impegno del ministero per una verifica della stabilità delle strutture dell'edificio, in ragione dei rischi sismici e non solo, verifica della quale si attendono con ansia i particolari, La legge del 2003 sugli obblighi dello Stato in difesa dei monumenti in rapporto alla instabilità del suolo, può essere alla base di nuovi progetti, secondo il direttore Cecchi, Da parte loro le funzionarie fiorentine, Acidini e Falletti, illustreranno la continua protezione messa in opera in difesa del David, mentre Giorgio Bonsanti parlerà tra l'altro della sua esperienza per la bonifica del terreno nel lontano periodo della sua direzione dell'Accademia. Il convegno potrà fornire risultati interessanti e rassicuranti, se si eviteranno toni polemici e personalismi.