Porta la firma della Soprintendenza dei Beni Culturali la cancellata realizzata sotto gli ascensori del Colosseo, per scongiurare incursioni notturne nel monumento e la presenza di senzatetto che occupano le arcate dell'anfiteatro Flavio per trovare riparo notturno. I lavori sono firmati dall'ufficio della Soprintendenza che opera direttamente all'interno del Colosseo. L'obiettivo è realizzare una cancellata intorno all'intero perimetro dell'anfiteatro, sostituendo così le canne Innocenti - un pugno in un occhio dal punto di vista estetico per i visitatori - che da anni proteggono l'ingresso delle arcate laterali. C'è da dire che la sicurezza del Colosseo è garantita da un sistema di telecamere e allarmi. Da quanto si apprende, l'ufficio della Soprintendenza che opera all'interno del Colosseo, spinge per la realizzazione della cancellata intorno all'intero perimetro del Colosseo, ma ci sarebbe un problema di fondi. In altre parole, ad oggi il budget è servito soltanto per costruire la prima parte della gabbia, quella sotto agli ascensori. Ma per completare l'opera ci vorrebbe un'iniezione di liquidità. Di fronte alla cancellata, c'è un secondo cantiere, di competenza del Comune di Roma, per la pavimentazione del Colosseo. L'obiettivo dei lavori è riportare alla luce le vecchie impronte dell'Anfiteatro Flavio, nella sua struttura originaria. Dopo la rimozione dei sampietrini sono emersi i segni dei pilastri originari. In futuro si vorrà ricreare la pianta originale del monumento, che nel corso dei secoli ha subito crolli, da mostrare ai visitatori.