Due comitati inviano al sindaco un dossier di denuncia con foto "Rifiuti e poca sicurezza centro antico dimenticato" Un dossier fotografico accusa: il centro storico è sempre più degradato. Una iniziativa di due comitati cittadini spedita al sindaco Iervolino. Immagini di incuria e sporcizia che hanno colpito Palazzo San Giacomo. «Assurdo che questi luoghi siano ridotti così, interveniamo subito», dice lassessore comunale Diego Guida che ha chiesto allAsìa di ripulire le zone indicate nel dossier. La denuncia di due comitati. Lassessore: interveniamo Guida: "Ho subito chiesto allAsìa di andare nelle zone che ci sono state segnalate" Loro la chiamano «malaNapoli». E qui la camorra non centra nulla. I cattivi, in questa vicenda, non sono «amici degli amici», ma bottegai, commercianti, insospettabili passanti, comuni residenti. Gente che si libera della cartaccia gettandola nella fontana secolare, che lascia tracce di un bivacco allombra di uno storico ponte, che installa condizionatori allingresso di uno stabile del Settecento, che fa di unarea pubblica uno sversatoio a cielo aperto. Scenari che di notte (ma spesso anche di giorno) si tramutano in piazze per lo spaccio, covi per laccoglienza di tossicodipendenti o vetrine per prostitute. Sono vicoli e slarghi del centro antico, quelli degli itinerari turistici sempre più off limits proprio ai turisti. Attraverso un dossier fotografico, i comitati «Napoli Sos vivibilità» e «No comment» denunciano lo stato di abbandono e degrado in cui versa, da troppo tempo, il cuore antico della città. Foto scattate appena ieri mattina (fotogalleria completa su napoli. repubblica. it). Vi è immortalato un materasso, contornato di scatoloni, taniche e rifiuti, in piazza Gerolomini. La carcassa di una lavatrice, accanto a vario pattume e al telaio di un portaenfant, caratterizzano piazza Riario Sforza. In piazza San Gaetano, a Forcella, «riposano» lastre di metallo, cocci di vetro e una vecchia caldaia. Sintravede delleternit nel fossato-discarica della Torre Aragonese, in via Marina. E in via Tribunali, porta daccesso al centro antico, i visitatori sono accolti da cartoni accatastati e casse di birra. Il dossier è stato inviato al sindaco di Napoli, Rosa Iervolino, e agli uffici degli assessorati competenti. In una nota, i comitati citano limpegno della Iervolino nella lettera alla città del 9 gennaio scorso. Non a caso il dossier è stato intitolato «Promessa non mantenuta». «Restano insoluti i problemi inerenti la raccolta dei rifiuti e la sicurezza», scrivono oggi Patrizia Bussola e Giovanni Autiero, portavoci delle due associazioni, che puntano il dito contro «linciviltà dei cittadini» che, unita « «agli scarsi controlli da parte dellamministrazione, fanno del centro antico una pattumiera a cielo aperto». La denuncia scuote Diego Guida, assessore al Decoro urbano che ieri stesso, foto del degrado alla mano, ha sollecitato un intervento urgente dellAsìa. « «E impensabile - ha detto Guida - che questi luoghi che tutto il mondo ci invidia, siano ridotti in questo stato».
NAPOLI - CENTRO STORICO. Dossier sul degrado in centro
Due comitati cittadini, Napoli Sos vivibilità e No comment, hanno inviato un dossier fotografico al sindaco di Napoli, Rosa Iervolino, denunciando lo stato di abbandono e degrado del centro storico della città. Il dossier mostra foto di rifiuti e sporcizia in diverse aree del centro antico, tra cui piazza Gerolomini, piazza Riario Sforza e piazza San Gaetano. I comitati chiedono un intervento urgente per risolvere i problemi di raccolta dei rifiuti e sicurezza nel centro storico. L'assessore al Decoro urbano, Diego Guida, ha espresso la sua solidarietà con la denuncia e ha chiesto all'Asìa di intervenire immediatamente.
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