Il caso «Sarà obbligatoria unazione di responsabilità verso gli amministratori»: il commissario straordinario del Carlo Felice Giuseppe Ferrazza apre un ulteriore, preoccupante scenario sul teatro dellopera di Genova. Se liquidazione della Fondazione sarà, allora partirebbe immediatamente unazione di responsabilità, che coinvolgerebbe sicuramente il sindaco Marta Vincenzi, presidente del consiglio damministrazione (sciolto con larrivo del commissario) e probabilmente anche il presidente della Regione, Claudio Burlando. «Se non ci sarà più alcuna speranza e dovrò procedere con la liquidazione - dice Ferrazza - dovrei promuovere lazione, poi deciderà la Corte dei Conti». Il commissario punta il dito, e scrolla il capo: «Per il Carlo Felice non è suonata lultima ora, il suo destino dipende esclusivamente dalla politica». Sul Fondo pensioni: «In quelloccasione il teatro non è stato difeso adeguatamente. Se ci fossero altre azioni legali analoghe, le cose andrebbero diversamente». Intanto la clessidra scandisce il tempo, per salvare il Carlo Felice ci sono due mesi di tempo scarsi, in cui trovare dieci milioni. Ieri sera, alla "prima" di Andrea Chénier, sindacati autonomi e Cgil e Cisl hanno distribuito due differenti volantini al pubblico, nel foyer. Il sindaco Marta Vincenzi interviene: «Né io né il presidente della Regione siamo responsabili di questa situazione, che è nata 20 anni fa».