Ritornano a Calvi Risorta, dopo 27 anni, due affreschi rubati nella grotta delle Fornelle. All'appello ne mancano ancora undici, tanti, infatti, erano i dipinti che adornavano il sito. I due affreschi sono stati ritrovati in Grecia, precisamente nell'isola di Schinoussa, dai carabinieri del reparto operativo per la tutela del patrimonio artistico. E' stato il ministro della cultura greca Antoni Sainaras, a restituire all'Italia i due affreschi medievali che erano stati rubati dalla Grotta delle Fornelle, nella preziosa cappella funeraria fatta erigere dal conte Pandolfo e della contessa Gualferrata antichi signori di Calvi Risorta. Alla cerimonia di restituzione era presente anche il direttore generale archeologico del ministero dei beni culturali Stefano de Caro. Circa 27 anni fa i ladri d'arte staccarono dalle pareti in tufo delle grotte tutti gli affreschi che da secoli adornavano quel sito. Un lavoro duro e chirurgico allo stesso tempo. Infatti, la banda operò per diversi giorni usando delle motoseghe (del tipo utilizzato in edilizia) riuscendo a staccare, uno ad uno, i tredici affreschi: cinque sulla parete sinistra, sei sulla parete centrale e due sulla parete destra. Sparirono la Madonna col Bambino, il ritratto di San Giovanni Battista, Sant' Elena, San Giovanni Evangelista, San Nicola, San Pietro, San Michele, San Donato, Santa Caterina, San Benedetto e San Giuseppe. Fu rubato anche il dipinto della Madonna Orante, e l'Ascensione di Cristo. Le Grotte delle Fornelle sono tombe medioevali scavate dagli abitanti di Calvi lungo le strade della vecchia città. Le grotte, in origine sarebbero state una specie di tomba monumentale, un singolare mausoleo medievale destinato a custodire le salme di personaggi di rilievo. Gli affreschi rubati nelle grotte delle Fornelle, rappresentano una piccola parte del materiale archeologico trafugato dall'antica Cales. Una lunga lista di episodi che pone in evidenza l'assenza di efficaci controlli a salvaguardia dei beni archeologici. Nel 1997 vennero trafugate alcune colonne che facevano parte di una grande struttura templare, o probabilmente un grande santuario, sul fianco orientale del sistema dei fossati difensivi che, ancora oggi, cingono la struttura urbana. Due anni prima, nella primavera del 1995, era stata interamente saccheggiata una piccola necropoli, tardo antica, contigua alle strutture che secondo l'archeologo Werner Johannowsky apparterrebbero ad un complesso abitativo greco. Vennero saccheggiati nel 2001 i pozzi usati per la phialomanteia: la lettura di fondi di fiala all'interno dei pozzi stessi.
CASERTA - In Grecia gli affreschi di Calvi. Il governo ellenico li restituisce all'italia, erano stati rubati nell'84.
Due affreschi medievali rubati dalla Grotta delle Fornelle a Calvi Risorta, in Italia, sono stati ritrovati in Grecia. I dipinti, che rappresentano la Madonna col Bambino e il ritratto di San Giovanni Battista, erano stati rubati circa 27 anni fa. I carabinieri del reparto operativo per la tutela del patrimonio artistico hanno ritrovato i due affreschi nell'isola di Schinoussa, in Grecia. Il ministro della cultura greca Antoni Sainaras ha restituito i dipinti all'Italia. I ladri d'arte avevano rubato tutti gli affreschi dalla grotta, che sono tombe medioevali scavate lungo le strade della vecchia città di Calvi.
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