Una società adeguerà gli impianti con 5 milioni di spesa in cambio dei diritti "Abbiamo un paio di trattative con sponsor stranieri. Ci aspettiamo adesioni di rilievo" Cinque milioni di euro per ladeguamento impiantistico e funzionale del Corridoio Vasariano, pagati da mecenati privati, stranieri e italiani, che la società Ser.Com di Firenze si impegna a reperire su mandato del ministero, incassando le royalties delloperazione. Decolla così uno dei primi esperimenti di partnership pubblico-privato per dotare il Corridoio Vasariano di nuovi impianti. I lavori dovrebbero partire i primi di maggio, e durare circa 4 anni. «Abbiamo già un paio di trattative in corso con sponsor stranieri, loperazione è di tale richiamo e prestigio che ci aspettiamo adesioni importanti» spiega il presidente di Ser.Com Nicola Misuraca. A presentare liniziativa il 6 aprile, interverrà il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi, con il direttore regionale Mario Lolli Ghetti, la soprintendente ai monumenti Paola Grifoni e al Polo museale Cristina Acidini, il direttore generale Roberto Cecchi e lex soprintendente e direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci. Lintervento riapre linterrogativo sul destino del Corridoio Vasariano: farne un «collegamento aereo tra i vari centri del potere, tra Palazzo Vecchio - Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti, passaggio veloce con vedute sulla città» come sostiene il direttore regionale Lolli Ghetti, rifacendosi a quanto deciso dalla Commissione ministeriale di cui, anni fa, faceva parte anche il soprintendente Antonio Paolucci? Oppure realizzarci definitivamente la galleria degli autoritratti, musealizzare il lungo corridoio «nonostante i problemi di sorveglianza e di affluenza, oltre che di qualità espositiva», come precisa ancora Lolli Ghetti? Il tema sarà al centro dellincontro, e di certo non mancherà una decisione definitiva.
FIRENZE - I privati riaprono il Corridoio
La società Ser.Com di Firenze ha annunciato di aver raggiunto un accordo con mecenati privati, italiani e stranieri, per finanziare la modernizzazione degli impianti del Corridoio Vasariano. La spesa totale prevista è di 5 milioni di euro, che verranno incassati come royalties. I lavori dovrebbero iniziare i primi di maggio e durare circa 4 anni. Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi e altri funzionari culturali saranno presenti per l'inaugurazione. La modernizzazione del Corridoio Vasariano è stata oggetto di dibattito, con alcune proposte di musealizzazione e collegamento aereo tra i centri del potere. L'incontro tra i funzionari culturali e la società Ser.
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