Ha il volto sereno, l'espressione dolcissima, il capo leggermente reclinato, quasi a sfiorare la spalla destra. Slanciato e aristocratico nella postura, il Cristo che da ieri e fino al 21 giugno sarà in mostra nel museo del Conservatorio di Santa Chiara, a San Gimignano, è un piccolo e prezioso capolavoro del primo Rinascimento fiorentino, attribuito com'è a un maestro della levatura di Benedetto da Maiano, quello che formò all'arte pittorica e scultorea nientemeno che Michelangelo. L'opera, che è il fulcro attorno a cui ruota la mostra «Benedetto da Maiano a San Gimignano, la riscoperta di un crocifisso dimenticato», espone la scultura lignea policroma insieme a una serie di pannelli che ricostruiscono fasi e modalità di restauro. È un capolavoro che, se non fosse stato per la passione per l'arte di un custode dei musei civici di San Gimignano, forse adesso sarebbe andato perduto. Grande di dimensioni (circa 170 centimetri), ricco nei dettagli anatomici che testimoniano la perizia dell'esecutore (nel costato e nel ventre soprattutto) il Cristo ora in mostra fu realizzato molto probabilmente da Benedetto verso la fine del Quattrocento per la corsia maschile dello Spedale di Santa Fina. Intorno alle metà degli anni Sessanta del secolo scorso era nell'appartamento delle suore di Santa Marta. È qui che grazie alla segnalazione del custode dei musei civici, il crocifisso venne riconsiderato e sottoposto a studi a partire dal 1994. Il primo ad attribuirlo al maestro fiorentino, molto attivo alla fine del Quattrocento qui a San Gimignano, fu l'allora direttore dei musei civici, Michele Maccherini. La statua, che si trovava in uno stato di conservazione assai critico, dopo uno studio preliminare, è stata sottoposta a un lungo e delicato restauro, durato fino al 2002. A curarne il recupero la fiorentina Barbara Schleicher. L'opera, che alla fine della mostra sarà ricollocata nella pinacoteca dei musei civici, in piazza Duomo a San Gimignano, è visitabile tutti i giorni dalle 11,30 alle 17,30 (biglietto 3,50 euro o 7 se si visitano anche i musei civici). In occasione dell'esposizione del Crocifisso si potrà fare tutto il percorso di Benedetto da Maiano a San Gimignano con un itinerario che comprende il Conservatorio di Santa Chiara, il Museo archeologico, la Spezieria di Santa Fina e la Galleria d'arte moderna e contemporanea «Raffaele de Grada».