"Con ARCUS nasce una cosa molto ambiziosa della quale sentivamo la necessita' ma non era stato possibile finora realizzarla". Lo ha affermato il ministro per i Beni e le Attivita' culturali, Giuliano Urbani, durante la presentazione di ARCUS S.p.A., definito dal ministro, "uno strumento operativo". Attraverso Arcus, societa' per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo, si realizza la norma inserita nella legge Finanziaria 2003, comma 4 dell'articolo 60, secondo il quale il 3 degli stanziamenti per le infrastrutture e' destinato alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali. "Abbiamo il patrimonio piu' vasto del mondo con risorse da terzo mondo - spiega il ministro - Ecco perche' abbiamo pensato ad Arcus, cioe' ad un organismo che si occupi della valorizzazione e recupero dei beni architettonici attraverso la stretta collaborazione con fondazioni bancarie, confederazioni, associazionismo. Un soggetto che funga da volano - afferma - perche' attraverso la spinta di ARCUS si attivino e si sviluppino altri progetti". Nata circa un anno fa, Arcus e presieduta da Mario Ciaccia, la sua funzione e' quella di promuovere e sostenere l'aspetto finanziario, tecnico, economico e organizzativo di progetti di investimento; interventi di restauro e recupero di beni culturali; interventi a favore delle attività culturali e dello spettacolo. Le risorse finanziarie su cui puo' contare Arcus sono pari al 3 della spesa per le infrastrutture (art.60 comma 4, L.2892002) e dei possibili finanziamenti dell'Unione Europea, dello Stato e degli Enti e soggetti pubblici e privati. "Per la prima volta in Italia i beni e le attivita' culturali sono considerati una componente del sistema infrastrutturale del Paese", afferma Mario Ciaccia, riferendosi all'articolo 60 delle legge 289 del 2002 che ha destinato il 3 dei fondi per le infrastrutture ai beni e alle attivita' culturali, che definisce Arcus "la piu' bella creatura di questa Legislatura - la definisce il suo Presidente - perche' tra le sue finalita' c'e' quella di far crescere le risorse italiane coinvolgendo sempre il territorio".