Monza contro Milano, centrodestra contro centrodestra. In mezzo, passato e futuro dei due gioielli del capoluogo brianzolo: la Villa Reale e il Parco. Il ménage à trois si trascina da decenni: il Comune di Monza, quello di Milano e la Regione da sempre gestiscono insieme il complesso. L'accusa che circola ora è pesantuccia: Milano non vuole versare la sua quota-parte. Tre milioni e mezzo di euro, relativi a una serie di interventi straordinari avviati nel corso degli anni. La lite arriva proprio alla vigilia della nascita del nuovo consorzio incaricato di gestire il patrimonio artistico del parco. Il consiglio comunale brianzolo ha dato il via libera all'operazione fissando però un robusto paletto: prima di mettere in piedi il nuovo organismo, Milano dovrà aver versato i tre milioni e mezzo di euro. Altrimenti, non se ne farà nulla. Carlo Montalbetti, consigliere a Palazzo Marino della Lista Ferrante, ha chiesto spiegazioni attraverso un'interrogazione al «suo» Comune. «C'è la questione dei soldi, certo, e delle ragioni per cui Milano non si decide a chiudere il contenzioso economico». «Ma poi dice Montalbetti c'è la necessità di sapere che cosa vogliamo fare del-l'area del parco di Monza in vista dell'Expo. Bisogna indicare quali sono i progetti e le risorse che si vogliono mettere sul tavolo». La vicenda è diventata un mezzo caso diplomatico. Due parlamentari leghisti, Matteo Salvini (che peraltro è capogruppo del Carroccio a Milano) e Paolo Rimoldi, hanno chiesto un incontro urgente col sindaco Moratti. Il Comune di Milano, da parte sua, sostiene di non aver mai ricevuto documentazione dell'avvio dei lavori di manutenzione straordinaria. Un pasticcio, insomma. Era dal 1938, l'anno della prima convenzione sottoscritta tra Monza e Milano, che i due vicini non litigavano tanto.
MILANO - Parco e Villa, Monza batte cassa Milano paghi o fuori dalla gestione
Il Comune di Monza e quello di Milano, insieme alla Regione Lombardia, hanno gestito insieme il complesso del Parco di Monza per decenni. Tuttavia, ora circola l'accusa che Milano non vuole versare la sua quota di 3,5 milioni di euro per interventi straordinari avviati nel corso degli anni. Il Consiglio Comunale di Monza ha fissato un paletto: Milano deve versare i soldi prima di mettere in piedi il nuovo consorzio incaricato di gestire il patrimonio artistico del parco. Se non si fa, non si procederà. Carlo Montalbetti, consigliere a Palazzo Marino, ha chiesto spiegazioni attraverso un'interrogazione.
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