TRIESTE. Trieste, ma anche Cividale e Aquileia. Queste, dal punto di vista culturale, le priorità indicate ieri dal direttore regionale per i Beni culturali, Roberto Di Paola nella sua lettera aperta al ministro Sandro Bondi oggi a villa Manin per inaugurare l'antologica di Giuseppe Zigaina. «La situazione dei beni culturali del Fvg - constata Di Paola - è in linea con quella del Paese ed i mali ove piú, ove meno, sono i medesimi per l'amministrazione preposta alla tutela: scarsità di risorse e di persone, difficoltà a far fronte agli impegni economici». I recenti tagli ministeriali «che hanno penalizzato il Friuli in modo particolare, rispetto alle altre regioni, hanno costretto a rivedere i programmi gia fatti e a formularne altri di sussistenza. L'impegno del ministro Bondi preso con il presidente della Regione di restituire parte dei fondi per obiettivi importanti, trova a questo punto pronti alcuni interventi che possono costituire i progetti da portare avanti in questi periodi di difficoltà». Di Paola li enumera: «Innanzitutto il museo a Palazzo Carciotti dove grazie al Comune di Trieste troverà posto la Galleria di arte antica e moderna da tempo sottratta alla fruizione». E poi il Santuario di Monte Grisa «esposto alle intemperie dopo il crollo delle coperture e la cui progettazione è definita»; e il Castello di Miramare «per il quale è stata sospesa la progettazione complessiva per circa 2,5 milioni». E, ancora Cividale, «iscritto quest'anno nelle liste Unesco, che attende il completamento del Palazzo De Nordis»; e Grado «dove è in corso di completamento il Museo archeologico»; e Aquileia «dove resta aperto il problema di definire, progettare e attuare, il grande parco archeologico urbano».