Moncalieri, ministero e Compagnia di San Paolo sbloccano i fondi Ecco il colpo di scena tanto atteso. A 350 giorni dal rogo del castello di Moncalieri e dopo le polemiche infuocate pubblicate da la Stampa, arrivano finalmente i fondi per rimettere in piedi il maniero. Ci sono 15 milioni di euro, ovvero la cifra che serviva per recuperare il torrione sud est colpito e distrutto dalle fiamme del 5 aprile 2008. La notizia è trapelata ieri pomeriggio ed è ufficiale in questi termini: il Ministro per i Beni Culturali, Sandro Bondi, ha scritto una lettera ad Angelo Benessia, presidente della Compagnia di san Paolo. Bondi nell'ambito della valorizzazione del patrimonio culturale piemontese - ha chiesto a Benessia la disponibilità ufficiale a integrare la somma del governo - 7,5 milioni - con altrettanti fondi per raggiungere la cifra necessaria al restauro del maniero. Dalla Compagnia di san Paolo, da sempre attenta a tutte le dinamiche culturali e storiche del territorio, è arrivata l'immediata adesione. La lettera, portata da Benessia al comitato di gestione, ha avuto riscontri positivi da subito. Dunque i soldi ci sono. Il pro- Il ministro ai Beni culturali metterà 7 milioni e mezzo di euro getto futuro è quello di portare all'interno del Castello il Centro per il Libro e la Lettura, oggi di casa a Roma. Il centro realizza mostre in Italia e all'estero, partecipa a saloni e fiere del libro anche in ambito internazionale e da vita a progetti editoriali tematici volti a valorizzare opere di saggistica, di narrativa e di poesia di autori italiani e stranieri. Euforico il sindaco di Moncalieri Angelo Ferrero che negli ultimi mesi ha scritto più volte al ministro per chiedere lumi e aggiornamenti sullo stato dei finanziamenti promessi senza mai per ricevere risposte: «Quello del Ministero e della Compagnia di san Paolo di cui ci onora l'attenzione - è un atto di responsabilità verso quanto accaduto, cui va tutto il nostro apprezzamento. Adesso aggiunge Ferrero aspettiamo che la Regione faccia la sua parte. Ci hanno promesso circa 6 milioni di euro che avrebbero trovato intercettando i fondi europei da destinare al riallestimento degli appartamenti reali distrutti dalle fiamme. Ci sono i soldi per rimettere in piedi il castello, ma aggiunge il sindaco - contiamo sull'aiuto anche di palazzo Lascaris». Dalle prime notizie che trapelano, l'erogazione avverrà in tre tranche, suddivise nei prossimi tre anni. Cinque milioni all'anno che foraggeranno i cantieri di restauro fermi al palo per mancanza di fondi. Il primo contributo poco pi di un milione di euro, offerto all'epoca del rogo da regione, Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo, è stato interamente speso per la messa in sicurezza del torrione e per la copertura del tetto.