GORIZIA È uno dei tanti gioielli di Gorizia. Dimenticati, abbandonati, degradati. E villa Louise per la quale il Comune ha immaginato un futuro universitario: essendo ormai definito il trasferimento del triennio di Architettura da Trieste a Gorizia, l'edificio era ed è considerato la sede ideale per ospitare servizi connessi, se non addirittura la facoltà vera e propria. Ma c'è un particolare, non di poco conto. E necessario un restyling perché la struttura risente del peso degli anni. E il sindaco Ettore Romoli - ieri sera - è andato a «battere cassa» con il ministro alla Cultura, Sandro Bondi. «In sostanza - spiega il primo cittadino gli ho sottoposto due richieste di intervento: il finanziamento per il recupero della splendida Villa Louise di Gorizia, proprietà della Fondazione Coronini Cronberg (di cui il sindaco è presidente, ndr) e per il restauro della Sala Petrarca. Già in una recentissima visita in regione Bondi aveva assicurato il sindaco Romoli del suo interessamento particolare per quanto riguarda il restauro di Villa Louise, nel quadro dei programmi complessivi della valorizzazione dei siti storici e archeologici italiani. L'assessore Devetag: «Vorremmo farne la degna sede della presidenza della facoltà di Architettura dell'Università di Trieste».