Lo annuncia il ministero dei Beni culturali Mentre il Comitato unitario per il no ai Bronzi al G8 si affanna a raccogliere firme e promuovere iniziative contro l'invio dei due Guerrieri in Sardegna, spunta una relazione dell'Istituto superiore di restauro (ICR) e dell'Enea «che non esclude la mobilità» per le due statue. Ad annunciarlo è il segretario generale del Ministero dei Beni culturali Giuseppe Proietti, il quale, rispondendo ai cronisti a margine della conferenza stampa indetta dal neo presidente del Consiglio superiore Andrea Carandini, chiarisce che «al momento non è stata presa ancora nessuna decisione". Nel frattempo si viene a sapere che i due Bronzi dovranno essere portati a Roma, proprio all'Istituto superiore di restauro, per essere sottoposti a delle analisi. «Dopo tanti anni era doveroso», precisa il segretario generale. Sulla vicenda Bronzi intervengono anche i Moderati per la Calabria che reputano la trasferta dei due Guerrieri alla Maddalena «una buona idea, un'ottima occasione da cogliere senza esitare, perché i Bronzi potranno essere ammirati dal mondo intero grazie alla presenza di migliaia di giornalisti e televisioni di tutto il pianeta. La si smetta di fare ridere mezza Italia si legge nella nota stampa diffusa dalla segreteria politica del movimento diffondendo preoccupazioni e paure, tuonando, come fa la sinistra gridando allo scippo. I Bronzi possono e devono diventare gli ambasciatori della nostra amata terra». Di contro ci sono i grillini dell'associazione CombAttivaMente, i quali annunciano che aderiranno alla manifestazione di domani al museo nazionale. «Le due statue si legge in una nota stampa non costituiscono soltanto un simbolo di valore inestimabile per i reggini, ma anche un bene comune, patrimonio dell'intera umanità, che non può essere utilizzato come merce di scambio». CombAttivaMente si appella poi «agli intellettuali non allineati della nostra città, affinché manifestino il proprio dissenso, visto che nelle ultime settimane si sono registrati troppi silenzi da parte di settori accademici e della società civile, che avrebbero dovuto essere in prima linea in questa battaglia di civiltà».
Bronzi, l'istituto di restauro non esclude la mobilità
Il ministero dei Beni culturali ha annunciato che i due Guerrieri di Bronzo, destinati a essere inviati a Sardegna, dovranno essere portati a Roma per essere sottoposti a delle analisi. Il segretario generale del Ministero, Giuseppe Proietti, ha chiarito che non è stata presa ancora nessuna decisione. I Bronzi dovranno essere trasferiti all'Istituto superiore di restauro per essere esaminati. La trasferta dei due Guerrieri è stata accolta con favore dai Moderati per la Calabria, che la considerano un'ottima occasione per far ammirare le statue al mondo intero.
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