Nella mattinata di oggi, 13 marzo 2009, è avvenuta la consegna alla "Fondazione Raphael Onlus" dell'area di 13 ettari in via dell'Inviolatella Borghese. Per effettuare la consegna in presenza del Presidente della "Fondazione Raphael Onlus", Don Giovanni d'Ercole, si è dovuto procedere dapprima alla revoca dell'assegnazione dell'area alla Cooperativa Sociale "Essere Lazio", che è stata effettuata con Determinazione Dirigenziale emanata dall'ex Direttore Valorosi Mario del Servizio Giardini, a cui è quindi ritornata in proprietà l'area: si è reso pertanto successivamente necessario cedere prima l'area al Dipartimento III ("Politiche del Patrimonio") che con una apposita ordinanza firmata dal Direttore (e sembra dallo stesso Assessore al Patrimonio Alfredo Antoniozzi) l'ha subito dopo ufficialmente assegnata alla "Fondazione Raphael Onlus". La consegna materiale dell'area di 13 ettari è così dovuta avvenire con un doppio passaggio di mano, dal Servizio Giardini del Dipartimento X al Dipartimento Patrimonio prima, che l'ha poi a sua volta consegnata ufficialmente alla "Fondazione Raphael Onlus". Per il Comune di Roma erano presenti lo stesso Assessore all'Ambiente Fabio De Lillo, una Dottoressa in rappresentanza del Direttore del Dipartimento III (Dott.ssa Luisa Zambrini), il Dott. Bruno Cignini della II Unità Organizzatoria del Dipartimento X ed un funzionario del Servizio Giardini: per la "Fondazione Raphael Onlus" erano presenti Don Giovanni d'Ercole ed un suo collaboratore amministrativo. A differenza della consegna dell'area alla Cooperativa Sociale "Essere Lazio" sul cui verbale del 18.3.2008 era stata dichiarata un'area libera da persone e cose, stamattina tutti i presenti hanno dovuto prendere atto che l'area di 13 ettari di via dell'Inviolatella Borghese risulta occupata tanto da persone quanto da cose, dal momento che vi svolge da quasi 40 anni ormai una attività agricola e di pascolo delle pecore il sig. Pietro D'Ambrosio ed ora anche il figlio Aurino, che sulla collina a nord-est di via dell'Inviolatella Borghese hanno realizzato un centro aziendale per la mungitura delle pecore al pascolo, che è diventato addirittura méta periodica di visite didattiche guidate per le scuole. Va per inciso fatto presente che il sig. D'Ambrosio è in attesa dell'esito del ricorso alla Corte di Cassazione per il riconoscimento giuridico dei contratti agrari di cui è titolare da moltissimo tempo e dei conseguenti diritti che ne derivano, anche e soprattutto sulla proprietà coltivata. Fors'anche in considerazione di questa circostanza, comunque per evitare qualunque possibile intralcio o impedimento, con il figlio Aurino D'Ambrosio presente al momento della consegna dell'area è stato riconosciuto che l'attività agro-pastorale svolta sull'area di 13 ettari costituisce una "impresa didattica" che non solo non è in contrasto, ma è addirittura utile al centro di assistenza per ragazzi disagiati, nel cui programma rientrerebbe lo stesso progetto di forestazione redatto più di un anno fa dallo stesso Servizio Giardini per la riqualificazione della spalletta che fa da demarcazione tra la collina a monte e la piana a valle che arriva a ridosso della sponda sinistra del Fosso dell'Acqua Traversa. Va detto che il suddetto rimboschimento risulta pienamente conforme con la destinazione dell'area fatta dal P.T.P. n. 157 a zottozona di tutela TOb 26 orientata per l'appunto alla riqualificazione dei sistemi idro-morfologici-vegetazionali della zona. Nel verbale di consegna sarebbe stato stavolta riconosciuto che il sig. Pietro D'Ambrosio esercitava da tempo la sua attività agro-pastorale, comunque prima ancora della consegna dell'area al Comune da parte della Agenzia del Demanio, avvenuta il 19.1.2004. Nello stesso verbale sarebbe stato "registrato" l'impegno del Comune a far sì che tra la "Fondazione Raphael Onlus" e l'impresa didattica dei D'Ambrosio si arrivi a stipulare una apposita convenzione, per disciplinare una convivenza delle rispettive attività in modo armonico e soprattutto di reciproca integrazione. Tutto è bene quel che finisce bene dunque, specie se sull'area di 13 ettari verranno svolte contestualmente attività agro-pastorali e sociali, che per essere esercitate non hanno bisogno di aumento di cubatura oltre quella già esistente, come assicurato ieri da una nota dell'Ufficio Stampa del Comune. A questo punto sarebbe molto opportuno che l'atto di convenzione tra la "Fondazione Raphael Onlus" e l'impresa didattica dei D'Ambrosio, una volta sottoscritto, venga trasmesso in copia all'Ente Parco di Veio affinché ne tenga conto e lo recepisca con una analoga destinazione d'uso nel Piano di Assetto che è in corso di revisione, aggiornamento e prossima adozione. Roma, 13 marzo 2009
ALEMANNO, IL PAPA E L'INVIOLATELLA: CONSEGNATA L'AREA DI 13 ETTARI
Il 13 marzo 2009, la Fondazione Raphael Onlus ha ricevuto l'area di 13 ettari in via dell'Inviolatella Borghese, dopo aver subito una serie di passaggi di proprietà. L'area era stata inizialmente assegnata alla Cooperativa Sociale "Essere Lazio", ma successivamente revocata e ceduta al Dipartimento III del Comune di Roma. La consegna è avvenuta con la presenza di diversi funzionari e rappresentanti della Fondazione e del Comune. Tuttavia, è stato riconosciuto che l'area è occupata da persone e cose, in quanto è stata utilizzata per 40 anni ormai per un'attività agricola e di pascolo.
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