Stima di Nomisma per lanno in corso: meno 8,5 per cento. Anche gli affitti in calo: meno 5 Confermata la caduta del numero di compravendite: meno 15,1 per cento già nel 2008, e il fenomeno prosegue I prezzi delle case in Italia potrebbero scendere dell8,5 nel 2009. Lo sottolinea Nomisma nel suo primo rapporto 2009. Una stima da shock se si pensa che LItalia non registra un calo dei prezzi dal 1997. Giù del 5 per cento anche gli affitti. La crisi economica e la difficoltà di accedere al mercato del credito ha portato Nomisma a rivedere le sue attese sul 2009. Ancora quattro mesi fa il centro studi bolognese si attendeva un calo dei prezzi dell1,5 per cento per lanno in corso mentre oggi indica un -8,5 per cento con una stabilizzazione del mercato solo a partire dal 2010 quando comunque si registrerà un nuovo calo dello 0,3 per cento. Il piano casa che sta per essere varato dal governo, «avrà degli effetti, ma non a brevissimo termine». Confermata anche la frenata delle compravendite: un calo del 15,1 per cento già lo scorso anno. Alle prese con la difficoltà di trovare casa, una fetta di mercato si sta spostando verso laffitto. Questo tuttavia non comporterà un aumento dei canoni che anzi scenderanno del 5 per cento, a fronte di contratti stipulati in calo del 2. La stretta creditizia gioca un ruolo fondamentale nel trend negativo del mercato immobiliare residenziale. Basti pensare che secondo dati dellAgenzia del Territorio, lo scorso anno la flessione delle compravendite di case acquistate con lausilio di un mutuo ipotecario è risulta del 26,8 passando dalle 371.311 del 2007 alle 271.775 del 2008. Il calo delle compravendite è, quindi, prevalentemente riconducibile a quello della componente con mutuo. «Nonostante larretramento dei prezzi delle case ? spiega Luca Dondi, analista di Nomisma ? laccesso al mercato risulta in questa fase precluso ad una larga lascia di potenziali acquirenti, per i quali linacessibilità al credito costituisce di fatto una barriera insormontabile allentrata nel settore. Il paradosso della crisi ? continua Dondi ? è proprio questo: le famiglie che hanno aspettato il calo di prezzi delle case per poter finalmente acquistare, si trovano ora in una situazione di precarietà finanziaria che li costringe ancora una volta su posizioni di attesa».
Primo tonfo per i prezzi delle abitazioni
Il rapporto di Nomisma per l'anno in corso prevede un calo dei prezzi delle case di 8,5% nel 2009. Questo calo è dovuto alla crisi economica e alla difficoltà di accesso al mercato del credito. La stima è più bassa rispetto a quella del 2008, che prevedeva un calo del 1,5%. Il calo dei prezzi è confermato anche per gli affitti, che scenderanno del 5%. La stima di Nomisma è più bassa rispetto a quella del 2008, che prevedeva un calo del 1,5%. Il calo dei prezzi è dovuto alla crisi economica e alla difficoltà di accesso al mercato del credito.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo