Canossa - Il sindaco Alfredo Gennari e il presidente della Comunità montana, Paolo Bargiacchi, hanno invitato il ministro dei Beni culturali, Giuliano Urbani a visitare il castello di Rossena e la rupe di Canossa per rendersi conto della situazione ed attivarsi per un intervento di tutela dei due monumenti. «I gravi eventi del 28 e 29 febbraio scrivono Bargiacchi e Gennari che hanno interessato la Rupe di Canossa e il Castello di Rossena provocando danni alle infrastrutture e agli edifici, pericolosi distacchi di materiale lapideo e notevoli disagi alla popolazione a causa dell'inevitabile ordinanza di sgombero, sono stati oggetto di numerose prese di posizione e richieste di intervento da parte delle Amministrazioni, delle forze politiche e dei parlamentari di tutti gli schieramenti». Il sindaco ricorda come la Commissione grandi rischi, dopo il sopralluogo dell'11 marzo, abbia «riconosciuto sia l'urgenza di realizzare nel più breve tempo le indagini geognostiche e i consolidamenti indicati dagli enti preposti, sia l'assoluta esigenza di preservare e consolidare le rupi di Canossa e Rossena che costituiscono un patrimonio dell'umanità». «Gli enti e le istituzioni tutte prosegue la lettera inviata al ministro Urbani si sono attivate per richiedere sia la dichiarazione dello stato di emergenza sia il reperimento di fondi straordinari necessari alla tutela e conservazione dei beni monumentali della Rupe e del castello. Al fine di poter assumere le decisioni atte a garantire il reperimento delle risorse necessarie al consolidamento e alla salvaguardia di due gioielli della cultura nazionale ed europea prosegue la lettera del sindaco e del presidente della Comunità montana al ministro Urbani riteniamo opportuno che lei venga quanto prima e di persona a valutare l'effettivo stato di gravità e di emergenza cui sono sottoposti i suddetti beni, tra l'altro oggetto di specifica tutela da parte del ministero».