Per gli edifici storici un breve silenzio-assenso delle sovrintendenze In caso di appartamenti contigui, il margine di ampliamento può raddoppiare Il contributo di costruzione cala al 50 per prime abitazioni e salva-energia Si potrà ampliare la propria abitazione fino a 300metri cubi (circa 100 metri quadrati) per unità immobiliare. Per un massimo di 4 metri di altezza e in ogni caso per non più del 20 per cento del volume, se la destinazione è a uso residenziale, o della superficie coperta, se è adibita ad uso diverso. Limite che sale al 35 per cento in caso di edificio demolito e poi ricostruito, senza più distinzione tra progetti che utilizzano tecniche di bioedilizia o fonti di energia rinnovabile. Per i quali lo sconto sugli oneri di urbanizzazione scende dal 60 al 50 per cento. Come nel caso delle prime abitazioni. Il tutto, senza più aspettare il permesso per costruire. Basterà la denuncia di inizio attività e lautocertificazione firmata dal progettista. Sparisce anche il vincolo che includeva solo gli edifici costruiti prima del 1989. Basta che siano stati già ultimati il 31 dicembre 2008. Queste le principali novità della bozza del decreto legge «Misure urgenti per il rilancio delleconomia attraverso la ripresa delle attività imprenditoriali edili», meglio noto come "piano casa", che ieri Palazzo Chigi ha anticipato alle Regioni in vista della Conferenza Stato-Regioni mercoledì convocata in vista del Consiglio dei ministri di venerdì. Nel nuovo testo, composto di sette articoli contro i nove del precedente, viene introdotto di fatto il "silenzio assenso" delle Soprintendenze ai beni artistici e architettonici sulla esclusione della sussistenza dellinteresse artistico, «se entro trenta giorni dalla denuncia di inizio attività non avranno comunicato al comune le proprie determinazioni negative». Attualmente il termine è di 120 giorni, come stabilito dallarticolo 22 del Codice dei beni culturali e paesaggistici. «Una novità - fanno sapere dalla Sovrintendenza della Lombardia - che rischia di provocare il collasso degli uffici data la scarsità di fondi e mezzi di cui godono le sovrintendenze ai beni culturali». Le volumetrie e le superfici di riferimento saranno calcolate «rispettivamente sulle distinte tipologie edificabili e pertinenziali esistenti». In questo modo, per esempio, nel caso di due appartamenti confinanti, ma abitanti da parenti, laumento del 20 per cento potrà essere raddoppiato. E potrà, come negli altri casi, essere realizzato anche in un momento successivo. Il nuovo decreto concede anche la possibilità di modificare «la destinazione duso» di un edificio. Naturalmente «nel rispetto della normativa sulla stabilità degli edifici, nonché delle distanze». Il presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani boccia senzappello il provvedimento. «Più che un piano casa - denuncia - mi sembra un piano villetta. Se veramente voleva rilanciare leconomia, il governo avrebbe fatto meglio a rispettare la promessa elettorale di portare la cedolare secca sui 700mila appartamenti sfitti dal 33 al 18 per cento. Leffetto delle ristrutturazioni di questi appartamenti sarebbe stato molto più immediato di quello di casermoni che, se va bene, saranno pronti tra otto anni. Questo piano aumenterà solo i contenziosi tra i condomini per le autorizzazioni ai progetti. Peccato».
MILANO -Basterà la denuncia di inizio attività e la casa può ingrandirsi anche di 100 mq
Il governo ha presentato una bozza di decreto legge che introduce novità per gli edifici storici e per le case. Il silenzio-assenso delle sovrintendenze ai beni artistici e architettonici sarà di 30 giorni, ridotto da 120 giorni. Le sovrintendenze potranno comunicare la loro determinazione entro 30 giorni dalla denuncia di inizio attività. Il contributo di costruzione per le prime abitazioni scende al 50%. Le volumetrie e le superfici di riferimento saranno calcolate sulle distinte tipologie edificabili e pertinenziali esistenti. Il governo concede la possibilità di modificare la destinazione duso di un edificio, nel rispetto della normativa sulla stabilità degli edifici e delle distanze.
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