Di Pietro: truffa mediatica. Il Pd: speriamo sia solo una bufala BRUXELLES - Tra due giorni il piano casa italiano sarà sul tavolo della Commissione europea e delle altre capitali del Vecchio Continente, interessate dalla nuova formula del governo per rilanciare leconomia. Ad annunciarlo è lo stesso Silvio Berlusconi al termine del vertice Ue che si è chiuso ieri a Bruxelles. «Ne ho parlato giovedì a cena con i colleghi ed è piaciuto un po a tutti, anche se il più interessato era il Portogallo», ha assicurato il premier. Una lettura che i portavoce della Ue non hanno confermato, mentre in Italia il provvedimento continua a dividere con lopposizione e alcune regioni contrarie sul merito e sulla forma. Forte del sostegno europeo, il Cavaliere ha annunciato che il pacchetto sarebbe potuto passare già mercoledì con un consiglio dei ministri anticipato. Quindi la precisazione: il piano verrà prima illustrato alle Regioni e poi, venerdì, esaminato dal governo. Già in diverse occasioni Berlusconi aveva sottolineato limportanza del provvedimento per far ripartire leconomia. Tantè che laltro ieri sera ne ha raccontato i dettagli ai colleghi Ue. «In molti - ha confidato ai cronisti - si sono poi avvicinati per chiedere maggiori informazioni su un progetto che può essere un modello anche per lEuropa». Da qui la decisione di inviare i testi alla Commissione e alle ambasciate «dei paesi interessati» già dopodomani. La sortita europea di Berlusconi non convince però lopposizione: Pier Luigi Bersani (Pd) ha ironizzato dicendo che i leader mondiali sono «incuriositi» dalloriginalità del piano, ma quando si passerà «dagli annunci roboanti» alla sostanza allora «prevarrà il buonsenso». Dritta al cuore del problema è andato il presidente dellUmbria Maria Rita Lorenzetti: «Da una prima lettura del testo si conferma il nostro timore e cioè che il tutto possa tradursi in una sorta di condono preventivo». «Speriamo sia una bufale», commenta Ermete Realacci. Boccia invece la forma il presidente della conferenza delle Regioni Vasco Errani, secondo il quale «un decreto legge per gestire una competenza concorrente fra Stato, Regioni e comuni è uno strumento anticostituzionale». Per il leader dellIdv, Antonio Di Pietro, si tratta di «unenorme truffa mediatica» perché il centrodestra ha preso i soldi (550 milioni) per le case pubbliche già stanziate dal governo Prodi e li ha girati alledilizia privata. Critico anche il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, secondo cui «ancora una volta lesecutivo Berlusconi pensa ai patrimoni e alle rendite» piuttosto che al lavoro, ai servizi, agli investimenti e alla ricerca.
Edilizia libera, arriva il decreto Il premier: "Piace allEuropa"
Il premier Silvio Berlusconi ha annunciato che il piano casa italiano sarà esaminato dalla Commissione europea e dalle altre capitali del Vecchio Continente. Il piano, che prevede un sostegno economico per le case pubbliche, è stato presentato ai colleghi Ue e sarà poi illustrato alle Regioni e esaminato dal governo. Berlusconi ha sottolineato limportanza del provvedimento per far ripartire leconomia. Lopposizione ha reagito ironicamente, mentre alcuni leader regionali hanno espresso preoccupazioni sulla forma del provvedimento. Alcuni hanno anche criticato il governo per aver preso soldi per le case pubbliche e li hanno girati all'edilizia privata. Il leader dellIdv, Antonio Di Pietro, ha definito lannuncio un'enorme truffa mediatica.
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