CAGLIARI. La scorsa legislatura si è interrotta bruscamente, per le dimissioni di Renato Soru, mentre il Consiglio regionale stava votando gli ultimi articoli della riforma urbanistica. La nuova legislatura, però, non ripartirà da lì. Innanzitutto perché tutti i provvedimenti presentati e non approvati in via definitiva decadono con le elezioni e per essere discussi devono essere ripresentati. Ma soprattutto perché il Centrodestra, che era all'opposizione e ora ha una robusta maggioranza, sulla riforma urbanistica aveva scagliato durissime critiche. La normativa urbanistica resterà comunque uno dei temi centrali anche di questa fase politica, ma prima di riproporla il Centrodestra studierà un testo del tutto diverso rispetto a quello del Centrosinistra: nel programma di Ugo Cappellacci (così come nelle dichiarazioni di tutte le forze di maggioranza) c'è ad esempio una maggiore attenzione al ruolo dei Comuni, mentre potrebbe essere rese più celeri le procedure per le concessioni edilizie. Dato che Cappellacci ha già detto «sì» al piano casa lanciato da Silvio Berlusconi, è probabile che la riforma urbanistica nel suo complesso venga fatta precedere da norme di recepimento del disegno di legge che il governo è intenzionato ad approvare domani. E' possibile che il recepimento del piano casa sia proprio il primo atto del Centrodestra tornato al potere alla Regione. Una scelta per confermare sia la totale adesione alla linea Berlusconi sia per cavalcare un provvedimento che, stando agli umori che si avvertono in giro, è molto popolare non solo tra gli elettori del Centrodestra. Il recepimentop del piano casa potrebbe quindi precedere anche la priorità assoluta di questa nuova legislatura: la Finanziaria 2009. E' una corsa contro il tempo dato che per legge la Regione non può avere più di quattro mesi di esercizio provvisorio del bilancio: dal primo maggio, cioé, non potrà essere speso neanche un euro se nel frattempo non sarà in vigore la nuova manovra. Il neo assessore Giorgio La Spisa sta esaminando il lavoro svolto dagli uffici secondo le direttive avute dal predecessore (Eliseo Secci del Pd) ma ha bisogno certamente di qualche settimana per introdurre le novità promesse in campagna elettorale soprattutto nelle politiche per l'occupazione e per l'assistenza alle fasce più deboli. Secondo un'altra ipotesi di lavoro nella maggioranza, il piano casa potrebbe essere inserito nella Finanziaria se la definizione di quest'ultima dovesse procedere in tempi più stretti del previsto. Altra questione che non tarderà a essere trattata dall'aula di via Roma è quella del Piano paesaggistico regionale. Le modifiche promesse in campagna elettorali non sono di quelle che possono attendere a lungo e il nuovo corso (dopo gli anni di Renato Soru) dovrà necessariamente essere inaugurato dal Centrodestra prima delle elezioni provinciali dell'anno prossimo, appuntamento cui la maggioranza berlusconiana guarda con particolare attenzione: nel 2005 vinse solo a Oristano, alle ultime elezioni regionali ha perso - come coalizione - solo nel Medio Campidano (mentre tra i candidati alla presidenza Soru ha battuto Cappellacci anche a Nuoro e Sassari).
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La scorsa legislatura si è interrotta con le dimissioni di Renato Soru, mentre la nuova legislatura non ripartirà da lì. I provvedimenti non approvati devono essere ripresentati. Il Centrodestra, che è ora in maggioranza, ha criticato duramente la riforma urbanistica del Centrosinistra. La normativa urbanistica resterà uno dei temi centrali, ma il Centrodestra studierà un testo diverso. Il governo intende approvare domani un disegno di legge di recepimento del piano casa. Il recepimento del piano casa potrebbe essere il primo atto del Centrodestra. La Finanziaria 2009 potrebbe essere priorità assoluta. La Regione non può avere più di quattro mesi di esercizio provvisorio del bilancio.
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