VILLA SANT'ANTONIO. Patto d'alleanza tra i Comuni di Villa Sant' Antonio, Pau e Masullas nel nome della valorizzazione dei beni archeologico-culturali che contraddistinguono le tre piccole realtà dell'Alta Marmilla. Nella sostanza si tratta della creazione di una piccola rete a tutto vantaggio del turismo interno che appunto nelle specificità d'ordine storico ha l'attratore principale. Archeologia che per quanto riguarda Villa Sant'Antonio fa il pari con il sito di "Genna 'e Xabis", necropoli a domus de janas, e i menhir che punteggiano il territorio fino a quello di "Corru tundu", il più alto dell'isola. Intanto giusto nel sito di "Genna 'e Xabis" la giunta di Antonello Passiu ha in programma un intervento di riqualificazione (210mila euro) dell'intera area: parcheggi, illuminazione e locale appoggio, funzionali alla fruizione turistica.