La Fondazione Crv e le strategie di promozione del territorio Una finestra sulla cultura e una leva per sostenere il turismo della città. A fine maggio sarà inaugurata la mostra internazionale "Pieter de Witte - Pietro Candido. Un'occasione per ricomporre e presentare le tappe salienti dell'intera produzione del pittore fiammingo, esponendo opere preziose provenienti da musei di tutta Europa. Tuttavia, non saranno esposti solo lavori di Pieter de Witte ma anche opere di artisti a lui contemporanei che ne hanno segnato l'attività. Un pittore del Cinquecento tra Volterra e Monaco", che vede impegnata la Fondazione cassa di risparmio di Volterra in prima fila. «Abbiamo stanziato un ingente contributo per la realizzazione della mostra e forniamo sostegno logistico e organizzativo - afferma Edoardo Mangano, presidente della Fondazione Crv - Occorre puntare sulla valorizzazione e la promozione del nostro territorio e delle sue bellezze paesaggistiche e culturali, per far crescere un turismo di qualità, orientato verso luoghi ricchi di tradizioni, cultura e risorse paesaggistiche di pregio». Per l'evento è stato costituito il Comitato Volterra per Pieter de Witte, composto da Fondazione Crv, Comune di Volterra, Provincia di Pisa e Soprintendenza. «La mostra perseguirà il principale obiettivo di portare a conoscenza del grande pubblico - spiega Mangano - la levatura internazionale di un artista che, nato a Bruges, visse e si formò in Firenze oltre a lavorare a Volterra». L'evento è il primo di una serie che vedranno in prima fila la Fondazione Crv. «Nel prossimo triennio una parte rilevante degli interventi diretti sarà destinata all'allestimento delle opere della collezione di arte moderna facenti parte della "donazione Mino e Giovanni Rosi" e all'adeguamento funzionale dei locali che saranno adibiti all'esposizione permanente - dice il presidente Mangano - All'interno di tali spazi potranno trovare collocazione anche donazioni di privati». E aggiunge il presidente della Fondazione Crv: «Compatibilmente con le risorse disponibili potrà essere prevista la costituzione di un fondo per acquisto opere d'arte di artisti legati al territorio per evitare la dispersione del patrimonio artistico locale». Un appuntamento sostentuto con le risorse del documento programmatico previsionale triennale 20082010. «La Fondazione nel precedente documento programmatico 20052007, all'interno del settore arte e attività beni culturali, alcuni progetti finalizzati alla realizzazione di eventi culturali che si sono concretizzati nelle mostre "Volterra d'oro e di pietra, arte e città nel medioevo" del 2006, "Etruschi di Volterra", capolavori da grandi musei europei nel 2007 e lo scorso anno era stata la volta di "Alabastri a Volterra. Scultura di luce (1780-1930)"».