Guido Bertolaso, capo del dipartimento della Protezione Civile, è ufficialmente il commissario dell'area archeologica di Roma. Incaricato da un'ordinanza del Consiglio dei ministri si occuperà della tutela e della messa in sicurezza di alcune aree archeologiche romane, come il Palatino. La nomina del commissario nasce dallo stato di emergenza causato dalle condizioni meteorologiche dello scorso dicembre e, sottolinea il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro, «è una scelta che tiene conto del bene della città». Il commissario, che può contare su un finanziamento di 37 milioni di euro, rimarrà in vigore fino al 31 dicembre2009, salvo eventuali proroghe, e lavorerà in sinergla con il sovrintendente dell'area archeologica di Roma, Angelo Bottini, che continuerà ad avere un ruolo centrale nelle decisioni che riguardano i luoghi pertinenti la sovrintendenza. È una collaborazione a titolo gratuito, sottolinea Bertolaso: «Mi basta lo stipendio da funzionario dello Stato». «Da cittadino romano», aggiunge, «posso dire che girando per Roma mi rammarico vedendo la situazione in cui sono ridotti alcune delle pi belle zone archeologiche. Ecco perché, quando mi è stato proposto di dare una mano, non mi sono tirato indietro». Il primo effetto del nuovo incarico rivedrà il prossimo 21 aprile, Natale della città, con l'avvio dell'illuminazione dei Fori Imperiali per renderli fruibili a romani e turisti anche di notte. Per il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, la nomina di Bertolaso è una scelta che non può essere vista come politica o di parte. «Dobbiamo affrontare la valorizzazione dei beni artistici insieme alla tutela e alla loro fruizione», spiega, «per restituire a Roma e al mondo intero quel patrimonio finora degradato». Un incarico «importante e delicato» lo definisce il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi, «un gesto di servizio e di amore verso la cultura e la città di Roma». Posizioni diverse emergono per sulla nomina del sub-commissario. Alemanno sostiene che «probabilmente sarà l'assessore capitolino all'Urbanistica Marco Corsini»; il sottosegretario Francesco Giro dice che «sarà nominata una sorta di doppia triade, con due responsabili». Ieri, poi, il ministro Bondi è intervenuto SkyTg24 Pomeriggio, dove ha tracciato un bilancio del suo lavoro da ministro: «Dopo quasi un annodi lavoro o mi darei in pagella», ha detto. «o lavorato molto e redo di avere affrontato le questioni fondamentali con ragionevolezza». Non sono mancate le polerriche in risposta a queste affermazioni. Secondo la responsabile culturale del Pd Giovanna Melandri»mentre Bondi si assegnava un bel 7,11 caso ha voluto che arrivasse la notizia dei rilievi sollevati dal Consiglio di Stato sullo schema di riforma del ministero dei Beni culturali da lui voluta. Una significativa battuta di arresto per una riforma sbagliata». Poco dopo, è arrivata la risposta del ministero: «il Consiglio di Stato non ha mai reso alcun parere negativo sul nuovo regolamento di organizzazione del ministero, ma ha solo chiesto alcuni chiarimenti e spiegazioni cui il ministero ha già risposto in vista del parere definitivo che verrà reso nei prossimi giorni».
Roma - Beni culturali Bertolaso è il nuovo commissario per l'area di Roma
Guido Bertolaso, capo del dipartimento della Protezione Civile, è stato nominato commissario dell'area archeologica di Roma. L'incarico è stato assegnato dall'ordinanza del Consiglio dei ministri per tutelare e messa in sicurezza alcune aree archeologiche romane, come il Palatino. Bertolaso lavorerà con il sovrintendente Angelo Bottini e avrà un finanziamento di 37 milioni di euro fino al 31 dicembre 2009. La nomina è stata vista come una scelta per il bene della città e non come una politica. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha sottolineato l'importanza della valorizzazione dei beni artistici e della tutela della cultura.
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