Dopo i rifiuti a Napoli, il G8 a La Maddalena, ora anche l'area archeologica di Roma e provincia. Guido Brtolaso, sottosegretario di Stato e capo della protezione civile, da ieri è ufficialmente commissario straordinario con l'incarico di rimettere in sesto il biglietto da visita con cui Roma si presenta al mondo: il Palatino, i Fori, il Colosseo, gli scavi di Ostia antica. Un patrimonio minacciato dall'incuria e dal dissesto, resi ancora pi gravi dalle abbondanti piogge di questo inverno. L'intenzione di dichiarare lo stato di emergenza anche per i reperti pi antichi della capitale va avanti da alcuni mesi e il ministero dei Beni culturali aveva, a fine gennaio, istituito un tavolo tecnico ad hoc, dove era già stato fatto il nome di Bertolaso come commissario. Tutto è nato, come ha spiegato ieri il sottosegretario ai Beni culturali, Francesco Giro, dal fatto che «i sopralluoghi effettuati nell'area archeologica della capitale hanno evidenziato situazioni di pesante degrado, con cumuli di immondizia e scavi iniziati anche negli anni 8o e mai portati a compimento, di cui rimangono le impalcature arrugginite. C' poi da aggiungere che alcuni siti sono di difficile accessibilità, anche perché ci sono rischi di cedimenti strutturali. Da qui l'idea di ricorrere a un intervento straordinario, limitato nel tempo». I super-poteri di Bertolaso, infatti, vanno di pari passo con la dichiarazione dello stato di emergenza per la zona di Roma dopo il rischio alluvione del Tevere di qualche mese fa, emergenza che cesserà 3i dicembre prossimo (ma che può anche essere prorogata). Oltre a poteri straordinari e a procedure di intervento accelerate come prevede l'ordinanza firmata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi Bertolaso avrà a disposizione circa 37 milioni di euro, in parte provenienti da economie di spesa della soprintendenza archeologica di Roma, in parte da fondi per Roma capitale, in parte recuperati da altre pieghe del bilancio dei Beni culturali. Atali fondi, lo 0,5 dei quali è destinato alle spese dl funzionamento della struttura del commissario composta da dieci persone (ma Bertolaso non avrà compensi), andranno anche parte dei fondi, ancora da quantificare, che Arcus riceverà nel 2009. L'ordinanza prevede, inoltre, che il commissario lavori d'intesa con i soprintendenti. Collaborazione sancita dal fatto che Angelo Bottini, soprintendente per i beni archeologici di Roma, presiederà la commissione speciale, formata da due esperti, che avrà compiti di indirizzo e coordinamento e dovrà approvare il piano degli interventi e esprimere parere vincolante sui singoli progetti. Sandro Bondi, ministro dei Beni culturali, ha parlato di «grande alleanza a favore della cultura», mentre Gianni Alemanno, sindaco della capitale, ha annunciato che già il 21aprile, data del Natale di Roma, si potrà inaugurare l'illuminazione notturna dei Fori imperiali.