Il sistema economico mondiale è colpito da una crisi tra le più gravi di sempre. Per l'Italia la Banca d'Italia ha stimato una contrazione del Pii del 2,6 nel 2009. Gli effetti si ripercuotono sul turismo, una delle componenti più importanti della nostra economia. L'Italia resta una delle mete preferite ma abbiamo perso la leadership che detenevamo negli anni 70: siamo la quinta destinazione al mondo dopo Francia, Spagna, Usa e Cina. Il turismo, compreso l'indotto, rappresenta circa il 10 dei PiI dell'Italia: un dato rilevante anche se al di sotto del 17,2 stimato della Spagna. Quello del turismo è un settore vitale con una forte voglia di fare impresa, ma esistono ostacoli che ne limitano le potenzialità. Per troppo tempo si è pensato che il patrimonio culturale potesse da solo assicurare il primato. I fatti ci dicono che non è più sufficiente: c'è bisogno di infrastrutture, di progetti innovativi, di risorse manageriali adeguate. Roma è stata per molti anni in controtendenza rispetto all'andamento nazionale: ha registrato una costante crescita di turisti. Dal 1996 al 2007 (dati Ebtl, Ente Bilaterale del Turismo del Lazio) le presenze di turisti nazionali e stranieri negli alberghi di Roma e provincia sono cresciute del 61,9. Nel solo 2007 sono state 23,6 milioni. li 2008, a causa della crisi economica internazionale, ha segnato un'inversione di tendenza. La domanda complessiva negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia è stata pari a 9.591.149 arrivi, in flessione del 5,18 sul 2007 e 22.479.554 presenze con una contrazione del5,59 rispetto al 2007.11 calo è riconducibile sia alla componente straniera che a quella italiana: la domanda italiana ha registrato 4.031.346 arrivi e 7.924.855 presenze con una flessione del 4,45negliarriviedel5,88ne1- le presenze, quella straniera ha registrato 5.559.803 arrivi e 14.554.699 presenze con una flessione del 5,70 negli arrivi e del 5,43 nelle presenze. Analizzando i dati dell'Ebtl spicca la limitata permanenza media del turisti: solo 2,34 giorni. Con circa 1,3 milioni di arrivi, gli StatiUniti si confermano il primo Paese di provenienza dei turisti stranieri che visitano Roma, ma anche quello con la flessione più marcata, - l7Omila (-11,42) sul 2007. I turisti giapponesi diminuiscono di 7Omila nel 2008 (-15,4) con 385mila arrivi. Va segnalato il dato in controtendenza di due Paesi emergenti: Brasile (11,5) e Russia (20,2). Da segnalare, inoltre, l'incremento degli arrivi nelle strutture ricettive complementari, come i bed breakfast (4,46): un segnale di come le difficoltà economiche spingano una parte dei turisti verso strutture più a buon mercato.
ROMA - Non basta la cultura. Roma deve migliorare le infrastrutture turistiche
La crisi economica mondiale colpisce duramente il sistema economico mondiale e l'Italia, con una contrazione del PIL del 2,6% nel 2009. Il turismo, una delle componenti più importanti dell'economia italiana, subisce gli effetti della crisi. L'Italia perde la leadership nel settore del turismo, che rappresenta circa il 10% del PIL. Il turismo è un settore vitale con una forte voglia di fare impresa, ma esistono ostacoli che ne limitano le potenzialità. Roma, invece, registra una costante crescita di turisti, con un aumento del 61,9% tra il 1996 e il 2007.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo