STRA. La Villa Pisani di Stra a rischio di chiusura per la mancanza di impianti di sicurezza antincendio idonei e dei relativi permessi. A sollevare il caso è la Uil Beni Culturali con il coordinatore provinciale Edoardo Radolovich con una comunicazione inviata al soprintendente ad interim per il Veneto Orientale Renata Codello, al direttore regionale per il Veneto Ugo Soragni e al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. La magnifica villa-museo statale, che attualmente ospita una mostra dedicata a Emma Ciardi, non sarebbe coperta né dal certificato di prevenzione incendi - come è ancora attualmente anche per alcuni musei veneziani - ma neppure dal nulla osta provisorio dei Vigili del Fuoco che consentirebbe comunque l'apertura, in attesa di mettersi in regola. La comunicazione della Uil Beni Culturali segnala infatti che nella Villa, «monumento nazionale aperto al pubblico, persistono stati di malfunzionamento degli impianti di sicurezza e spegnimento ivi compresi i naspi (i tubi di spegnimento ndr) presenti nella struttura. Per tale motivo si chiede, ai fini della tutela della sicurezza sia dei lavoratori che dei numerosi utenti, se tale situazione sia veramente riscontrabile. Si chiede inoltre se la Villa sia coperta dal certificato prevenzione incendi o nulla osta preovvisorio così come previsto dalle norme vigenti in materia per quanto riguarda gli edifici storici». La comunicazione è inviata anche ai Vigili del Fuoco «per le eventuali verifiche che si rendessero necessarie». «Non ho ancora avuto modo di leggere la comunicazione della Uil Beni Culturali - commenta il direttore regionale Ugo Soragni - e dunque non sono a conoscenza della situazione, che è comunque nelle competenze del soprintendente per il Veneto Orientale». Dalla Soprintendenza, per ora, nessun commento alla denuncia della Uil. Sarà ora il Comando dei Vigili del Fuoco - come avviene in questi casi - a compiere un sopralluogo a Villa Pisani con i propri tecnici per valutare le effettive condizioni di sicurezza rispetto alle norme antincendio del museo e decidere dunque come comportarsi». Se davvero dovessero mancare tutte le autorizzazioni necessarie, la chiusura - almeno temporanea - di Villa Pisani potrebbe diventare un'eventualità possibile.