Alemanno: "Restauri al Colosseo e Fori illuminati". Bondi: "Non umiliamo le sovrintendenze" Tra le priorità la messa in sicurezza del Palatino che si sta sbriciolando Basta contrapposizioni tra tutela, valorizzazione e fruizione dei beni culturali Un commissario è quel che serve: prende le risorse e le gestisce in modo più snello Un altro incarico per il sottosegretario "alle emergenze" Stanziati 37 milioni polemica sul vice «Non sono un supereroe», si schermisce subito il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, nominato ieri con ordinanza del premier Berlusconi «commissario delegato» per gli «interventi urgenti» diretti a fronteggiare «la situazione di grave pericolo in atto nelle aree archeologiche di Roma e di Ostia». Un altro incarico per il sottosegretario "alle emergenze", reduce dalla grana rifiuti a Napoli e ora alle prese con lorganizzazione del G8 alla Maddalena, ma assunto «gratis, mi basta lo stipendio da funzionario dello Stato, in nome della straordinaria passione che nutro per la mia città», specifica Bertolaso, dimostrando di avere già le idee chiarissime: «Daremo priorità alla messa in sicurezza del Palatino che si sta sbriciolando». Nellattesa, il primo atto della "nuova fase" sarà celebrato il 21 aprile, Natale di Roma, con lilluminazione notturna dei Fori Imperiali annunciata dal sindaco Alemanno durante la conferenza stampa a "casa" del ministro Bondi, presenti il sottosegretario Giro e il soprintendente Bottini. Al quale, forse per placare le ire suscitate dallordinanza che di fatto esautora Palazzo Massimo e ne svuota le casse, è stata assegnata la presidenza del Comitato tecnico che affiancherà Bertolaso nella programmazione degli interventi. Un ruolo centrale che soddisfa larcheologo: «La proposta di nominare un commissario, che prende le risorse e le gestisce con procedure più snelle, non è di oggi: lavevamo già avanzata al governo precedente perché è ciò che serve». Una «svolta» ed «una sfida», per il sindaco, che dovrà coniugare «la tutela con la valorizzazione del nostro patrimonio, a cominciare dal Colosseo che andrà restaurato perché così è unindecenza». Voluta pure dal governatore Marrazzo, ringraziato apertamente da Alemanno «per il coraggio dimostrato, nonostante le critiche del Pd». Concetto ribadito anche dal capo della protezione civile: «Tutta liniziativa del commissariamento è concordata col presidente della Regione, che ha dato una tempistica. Lordinanza, infatti, è legata allo stato di emergenza causata dai fatti climatici: durerà fino al 31 dicembre 2009; poi, se Marrazzo e Alemanno chiederanno una proroga, il mio ruolo proseguirà». Come a ribadire il segno bipartisan dellintera operazione. «Una grande alleanza fra istituzioni per amore della cultura, senza umiliare le soprintendenze», scandisce il ministro Bondi. Che però mostra già le prime crepe. Non è un segreto che Alemanno avrebbe preferito a Bertolaso un uomo di sua fiducia: lassessore allUrbanistica Marco Corsini. Il quale però «probabilmente farà il sub-commissario» insiste il sindaco, spalleggiato da Giro. Ma il capo della protezione civile nicchia: «Servono ingegneri e geologi esperti», tra laltro «non abbiamo alcuna esigenza di allargarci» e se anche fosse «faremo le scelte in base ai curricula». Circa 37 i milioni stanziati, tutti di provenienza statale. Una decina «a carico del bilancio della sovrintendenza», 12 già impegnati dal ministero per i beni culturali, 6 iscritti nello stato di previsione del dicastero delle Infrastrutture. Da trasferire subito «su unapposita contabilità intestata al commissario» e «vincolati alleffettuazione degli interventi previsti, tranne la percentuale dello 0,5» destinata al «funzionamento della struttura commissariale», formata da dieci persone. Furibondo il segretario della Uil Beni culturali, Gianfranco Cerasoli: «Un falso mediatico, questi soldi appartenevano già alla soprintendenza» e «laccantonamento dello 0,5, quasi un milione di euro, poteva essere speso più utilmente». Per il sindacato «siamo di fronte alle solite tentazioni autoritarie che mirano a superare la legislazione e le regole». Perplessità simili a quelle espresse dallassessore regionale alla Cultura, Giulia Rodano.
ROMA - Arriva Bertolaso, "lo sceriffo" dellarcheologia
Il governo ha nominato un commissario delegato per gli interventi urgenti per fronteggiare la situazione di grave pericolo nelle aree archeologiche di Roma e di Ostia. Il commissario sarà Guido Bertolaso, capo della protezione civile, e avrà il compito di prendere le risorse e gestirle in modo più snello. La priorità sarà la messa in sicurezza del Palatino che si sta sbriciolando. Il commissario sarà assistito da un commissario tecnico che affiancherà Bertolaso nella programmazione degli interventi. Il governo ha stanziato 37 milioni di euro per gli interventi, di cui 10 milioni per la soprintendenza.
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